Genova, 24 marzo 2026 – La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha ribadito con fermezza la sua posizione contraria alle elezioni primarie all’interno del campo progressista. In un’intervista rilasciata oggi, Salis ha definito le primarie “sbagliate” perché, a suo avviso, creano divisioni interne tra alleati destinati a sostenere lo stesso governo.
Silvia Salis: “Le primarie sono un messaggio di divisione”
“Non ho cambiato idea, per me le primarie sono sbagliate”, ha dichiarato la prima cittadina ligure, eletta nel maggio 2025 alla guida di una coalizione di centrosinistra. Salis ha spiegato che la competizione interna obbliga i candidati a contrapporsi in una campagna elettorale, anche se appartengono alla stessa alleanza politica, generando così divisioni che la destra potrebbe sfruttare in vista delle elezioni nazionali.
“Se ci saranno le primarie non mi esprimerò per nessun candidato, perché tutti i partiti del campo progressista sostengono la mia esperienza amministrativa a Genova”, ha aggiunto, sottolineando il rischio di frammentazione all’interno della coalizione.
Due livelli di discussione per evitare le primarie
Per evitare questo scenario, la sindaca ha proposto un metodo basato su due livelli di discussione. Il primo coinvolgerebbe i leader dei partiti che, in forma riservata, individuano la figura più adatta a guidare la coalizione, che non necessariamente deve essere un leader politico. Il secondo livello si basa sul risultato elettorale: una volta presentato un programma chiaro, la coalizione si confronta con il voto della popolazione e dalla somma delle preferenze si capirà chi dovrebbe assumere la leadership.
“Sono discussioni da fare senza generare divisioni all’interno del campo progressista, almeno questa è la mia idea da elettore di sinistra”, ha concluso Salis, ribadendo l’importanza dell’unità politica in vista delle prossime sfide elettorali.
Silvia Salis, classe 1985, è entrata in carica come sindaca di Genova e della città metropolitana il 29 maggio 2025. Prima di intraprendere la carriera politica, ha avuto una brillante carriera sportiva come martellista e ha ricoperto la carica di vicepresidente vicaria del CONI fino a giugno 2025. La sua esperienza amministrativa è sostenuta da una coalizione di centrosinistra che include il Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Verdi e altre liste civiche e politiche.





