Milano, 6 febbraio 2026 – Continua a infiammarsi il dibattito politico e culturale intorno alla partecipazione del rapper Ghali alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi Milano-Cortina. Le polemiche si sono riaccese dopo le dichiarazioni di Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Consiglio regionale della Lombardia, e la pronta replica del Pd lombardo.
Le accuse del Pd Lombardia alla Lega: “Teorie neonaziste sulla razza”
Pierfrancesco Majorino, capogruppo del Pd in Regione Lombardia e membro della segreteria nazionale dem, ha duramente criticato le affermazioni di Corbetta, che ha espresso dubbi sull’idoneità di Ghali a rappresentare l’Italia alle Olimpiadi. Majorino ha accusato Corbetta di avvicinarsi inconsapevolmente alle teorie nazifasciste della razza, sottolineando che le parole del leghista non solo offendono il “richiamo del presidente Mattarella” ma anche lo spirito olimpico e il valore artistico di Ghali, figura simbolo per molte giovani generazioni lombarde.
Il riferimento è alla contestazione di Corbetta circa la presenza di Ghali, artista italo-tunisino noto per le sue posizioni politiche e culturali, che secondo il leghista non rappresenterebbe adeguatamente Milano e l’Italia in un evento così prestigioso. Corbetta ha inoltre criticato la scelta dell’organizzazione di affidare il ruolo di protagonista a un personaggio che “ha costruito la propria carriera su slogan anti-occidentali” e si è detto sorpreso per la polemica dell’artista riguardo al divieto di parlare in arabo durante la cerimonia, definendola un “paradosso”.
Ghali pubblica il brano “Basta” e rilancia il suo messaggio
In un clima teso, Ghali ha sorpreso i fan e il pubblico con la pubblicazione a sorpresa del brano “Basta”, un pezzo caratterizzato da un ritmo ripetitivo volto a trasmettere un grido di saturazione e di rottura. La scelta di non accompagnare il brano con una copertina riflette una volontà di concentrare l’attenzione esclusivamente sul messaggio musicale, che si presenta come una reazione agli eventi e alle tensioni sociali attuali.
Da anni figura di spicco della scena musicale italiana con radici a Milano e origini tunisine, Ghali è noto per il suo impegno artistico e sociale, nonché per la sua capacità di connettersi con le nuove generazioni. La sua carriera, iniziata nel 2011 con i Troupe D’Elite, è proseguita con numerosi successi e riconoscimenti, fino all’ultimo album “Pizza Kebab Vol. 1” pubblicato nel dicembre 2023 e alla partecipazione al Festival di Sanremo 2024.
Il confronto politico e culturale che ruota attorno a Ghali riflette tensioni più ampie nel dibattito pubblico italiano su identità, integrazione e rappresentanza in eventi di rilevanza nazionale e internazionale.

