Monaco, 28 marzo 2026 – Il Principato di Monaco ha accolto con grande rilievo la visita di Papa Leone XIV, un evento di portata storica: si tratta infatti del primo viaggio ufficiale del pontefice in un Paese europeo dall’inizio del suo pontificato nel maggio 2025. Questa visita segna un momento significativo per la Chiesa cattolica e per il Principato, sottolineando l’importanza delle piccole nazioni come custodi del dialogo multilaterale, come evidenziato dal cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano.
Il profilo di Papa Leone XIV
Nato a Chicago nel 1955 con il nome di Robert Francis Prevost, Papa Leone XIV è il 267º pontefice della Chiesa cattolica e il primo papa statunitense nella storia della Chiesa, nonché il primo appartenente all’Ordine di Sant’Agostino. Ordinato sacerdote nel 1982 e consacrato vescovo nel 2014, ha maturato un’esperienza missionaria significativa in Perù, dove ha operato a stretto contatto con comunità indigene e ha promosso la difesa dei diritti umani e la giustizia sociale. Il suo pontificato, iniziato nel maggio 2025, è caratterizzato da un impegno forte per la difesa della vita, la tutela ambientale e la promozione di solidarietà internazionale, temi che ha ribadito durante la visita a Monaco.
Il ruolo di Alberto II di Monaco
Ad accogliere il pontefice è stato il Principe Alberto II di Monaco, sovrano del Principato dal 2005 e noto per il suo impegno in ambito ambientale e per la conservazione degli oceani. Nato nel 1958, Alberto II ha consolidato la linea politica di promozione della sostenibilità ambientale intrapresa da suo padre, Ranieri III, fondando nel 2006 la Fondazione Principe Alberto II, attiva nella lotta ai cambiamenti climatici e nella protezione della biodiversità marina. La sua attività istituzionale si estende anche al sostegno di iniziative umanitarie e culturali, mantenendo il Principato come un attore rilevante sulla scena internazionale.
Programma della visita papale
La giornata monacense di Papa Leone XIV ha avuto un inizio solenne con l’arrivo alle 9, accolto dal Principe Alberto II e dalla consorte Charlène Wittstock. Dopo la visita di cortesia al Palais Princier e l’apparizione dal balcone con il sovrano, il pontefice ha incontrato la comunità cattolica locale, i giovani e i catecumeni, sottolineando l’importanza di un rinnovato slancio missionario della Chiesa nel Principato.
Nel pomeriggio, alle 15:30, è stata celebrata una messa nello stadio “Louis II”, alla presenza di circa 15mila fedeli, durante la quale Leone XIV ha ribadito l’impegno per la difesa della vita umana, la responsabilità nell’uso delle risorse e la tutela dell’ambiente, temi centrali del suo magistero. La visita si è conclusa nel tardo pomeriggio con il ritorno in Vaticano.
Questa visita di Papa Leone XIV a Monaco rappresenta un segnale importante di attenzione verso le piccole realtà nazionali come fulcri di valori condivisi, promuovendo un dialogo costruttivo tra fede, politica e società civile su questioni globali urgenti.




