Open Arms, Salvini: “Ne è valsa la pena”
“Aver protetto i confini del mio Paese per alcuni è reato per me è un dovere”
POLITICA (Milano). “Io arrivo qua dopo dieci ore passate ieri nell’aula bunker del Tribunale di Palermo sul banco degli imputati perché aver protetto i confini del mio Paese per alcuni è reato, per me è un dovere”. Questo quanto detto da Matteo Salvini riguardo il processo per il caso Open Arms nel quale è imputato, all’inaugurazione della VIII edizione nazionale della scuola politica della Lega. Ha poi aggiunto: “L’immigrazione va regolamentata, selezionata, limitata, controllata. E quindi uno dice questo si è portato a casa processi, accuse, denunce. Ne è valsa la pena? Si”. (Emanuele Gualandri/alanews)





