Grosseto, 16 marzo 2026 – Il Ministro della Giustizia Carlo Nordio è intervenuto a margine di un’iniziativa a Grosseto per il Sì al referendum sulla riforma della giustizia, sottolineando la necessità di un’informazione corretta e approfondita sull’argomento. Nordio ha evidenziato come il dibattito sia stato finora caratterizzato da molte fake news e pregiudizi, invitando i cittadini a documentarsi con attenzione prima di esprimersi alle urne.
Nordio: “Informiamoci bene prima di votare”
Secondo il Ministro, “sul referendum non c’è ancora un’adeguata informazione”, spesso distorta da notizie false, come quella che la riforma vorrebbe porre la magistratura sotto il controllo del potere esecutivo. Nordio ha chiarito: “Il mio invito è duplice: prima informiamoci tutti bene e poi andiamo a votare. Non voglio fare propaganda per l’uno o per l’altro.” Il Ministro ha poi ricordato che la riforma rappresenta il compimento di un percorso iniziato quarant’anni fa con Giuliano Vassalli, eroe della Resistenza e ministro della Giustizia, che introdusse un processo accusatorio con la separazione delle carriere. “Ora si attua quella separazione che prima non era possibile perché richiedeva una riforma costituzionale”, ha spiegato Nordio.
Un clima pacato e un confronto sui contenuti
Nordio ha inoltre auspicato che l’ultima settimana di campagna elettorale si svolga in un clima pacato, razionale e fondato sui contenuti, come richiesto anche dal Presidente della Repubblica. Il Ministro ha definito la riforma come “epocale”, che allinea l’Italia alle altre democrazie occidentali, eliminando la commistione tra pubblici ministeri e magistrati giudicanti, attualmente presente nel sistema italiano. “Le carriere saranno rigorosamente separate, come avviene altrove”, ha ribadito.
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