Chi siamo
Redazione
sabato 11 Aprile 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Politica

Nordio: “Subito un tavolo per le norme attuative dopo il referendum sulla giustizia”

In vista del referendum sulla giustizia, Nordio invita a un confronto costruttivo e annuncia il coinvolgimento di magistrati e avvocati per definire le norme attuative

by Marco Viscomi
19 Febbraio 2026
Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio

Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio | alanews.it

Cortina d’Ampezzo, 19 febbraio 2026 – In vista del referendum costituzionale sulla riforma della giustizia in programma per il 22 e 23 marzo, il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha ribadito l’importanza di un approccio sereno e non politicizzato alla consultazione popolare. Nel corso della sua visita a Casa Italia a Cortina d’Ampezzo (Belluno), il guardasigilli ha espresso la ferma convinzione che il voto non debba trasformarsi in un plebiscito pro o contro il governo o la premier Giorgia Meloni, come accaduto in passato con altre consultazioni referendarie.

Nordio: “Nessun effetto sul governo dall’esito del referendum“

Carlo Nordio ha sottolineato che un’eventuale sconfitta al referendum sarebbe impossibile e, comunque, non avrebbe ripercussioni sul governo attuale. Allo stesso modo, una vittoria, che il ministro ritiene certa, non sarà usata per creare tensioni o atteggiamenti punitivi nei confronti della magistratura. Questo referendum, ha spiegato Nordio, riguarda la riforma costituzionale che introduce la separazione delle carriere tra magistratura giudicante e magistratura requirente, un tema cruciale per l’assetto del sistema giudiziario italiano.

Apertura al dialogo per le norme attuative

Il ministro ha annunciato che il giorno successivo alla vittoria referendaria verrà aperto un “tavolo di confronto” dedicato alle norme attuative della riforma, ritenute quasi importanti quanto la riforma stessa. Questo tavolo coinvolgerà rappresentanti della magistratura, del mondo accademico e dell’avvocatura, con l’obiettivo di garantire un dialogo costruttivo e condiviso per l’applicazione concreta delle nuove disposizioni costituzionali.

Nordio ha ribadito l’importanza di un dibattito pacato e razionale, basato su argomentazioni giuridiche e costituzionali, senza lasciarsi trascinare da emotività o strumentalizzazioni politiche. Il ministro, ex magistrato e attuale esponente di Fratelli d’Italia, è da tempo uno dei principali promotori del “Sì” al referendum, che mira a ridefinire l’organizzazione interna della magistratura e a rafforzare la sua autonomia attraverso meccanismi di autogoverno distinti per giudici e pubblici ministeri.

La riforma, già approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, prevede anche l’istituzione di una Corte disciplinare di rango costituzionale per gestire i procedimenti disciplinari con maggiore indipendenza dagli organi di governo delle carriere. Il referendum è confermativo e non prevede quorum: sarà valido qualunque sia la partecipazione, decidendo l’esito la maggioranza dei voti validi espressi.

Tags: Carlo NordioReferendum GiustiziaSeparazione carriere

Related Posts

Antonio Mura
Cronaca

Antonio Mura, chi è il magistrato che potrebbe diventare il nuovo capo di gabinetto del ministero della Giustizia

Nordio alla Camera per il question time
Politica

Nordio alla Camera per il question time: le dichiarazioni

Elly Schlein
Politica

Schlein: “Il caso Santanché evidenzia le conseguenze del referendum”

Video

Referendum, il “day after” tra gli addetti ai lavori: “È stata una campagna troppo politicizzata”

Referendum giustizia: i motivi del no
Politica

Referendum giustizia, trionfa il No: forte affluenza e netta bocciatura al Sud

Giuseppe Conte
Politica

Conte: “Disponibile a candidarmi alle primarie, ma serve partecipazione dei cittadini”

Articoli recenti

  • Iran e Libano, Meloni sente Al Sisi: “Sostegno ai negoziati”
  • Madre e figlia morte avvelenate: il legale del marito e padre lascia l’incarico
  • Primarie, Conte rilancia: “Non dovranno favorire personalismi e divisioni”
  • Firenze, presidio per la pace. Abed Daas: “E’ una guerra al diritto internazionale”
  • Iran, arrivano le delegazioni a Islamabad: tutto pronto per i colloqui

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.