Roma, 2 febbraio 2026 – Nazione Futura, associazione italiana di ispirazione conservatrice, ha formalizzato un ricorso legale contro il simbolo del nuovo movimento politico Futuro Nazionale, recentemente depositato da Roberto Vannacci, eurodeputato e vicesegretario della Lega per Salvini Premier. La motivazione ufficiale avanzata dall’associazione è la eccessiva somiglianza tra i due loghi, che potrebbe generare confusione tra l’opinione pubblica.
L’opposizione legale di Nazione Futura
Il presidente di Nazione Futura, Francesco Giubilei, insieme al vicepresidente Ferrante De Benedictis e al direttivo nazionale, ha dichiarato di aver presentato un atto di opposizione presso l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO). Nel comunicato si sottolinea che la richiesta nasce dall’“elevato rischio di confusione e di somiglianza” tra il marchio presentato da Vannacci e quello storico di Nazione Futura, che gode di notorietà su tutto il territorio nazionale.
Il simbolo contestato è composto dalle stesse componenti verbali del logo di Nazione Futura, semplicemente invertite nell’ordine, e copre ambiti di attività sovrapponibili. Di conseguenza, l’associazione ritiene che l’uso effettivo del proprio nome e segno possa impedire la registrazione del marchio Futuro Nazionale. Attualmente, la domanda di registrazione di Vannacci è ancora in fase di esame presso l’EUIPO.
Il messaggio agli ex sostenitori di Vannacci
Nazione Futura ha inoltre rivolto un appello a coloro che, delusi dall’operato di Vannacci e dalla sua associazione “Il mondo al contrario”, si stanno allontanando da quella realtà politica: “Iscrivetevi all’associazione Nazione Futura, una comunità fondata sui valori di lealtà e coerenza, che uniscono anziché dividere”. Questo invito riflette la volontà del movimento di consolidare una base di aderenti attorno a un’identità politica chiara e riconoscibile, distinta da quella di Futuro Nazionale.
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