Bruxelles, 7 gennaio 2026 – L’accordo commerciale tra l’Unione Europea e il Mercosur continua a essere al centro del dibattito politico e istituzionale a Bruxelles, con segnali positivi da parte dei principali attori coinvolti. Dopo un’intensa fase di negoziazioni e l’introduzione di misure di salvaguardia per tutelare il settore agricolo europeo, i ministri dell’Agricoltura dell’Ue si sono riuniti in un incontro informale per fare il punto sulla situazione, mentre la presidenza cipriota del Consiglio Ue ha confermato l’intenzione di arrivare a una decisione entro la fine della settimana.
Sefčovič: soluzioni concrete per le preoccupazioni agricole
Il commissario europeo al Commercio, Maroš Šefčovič, ha sottolineato l’importanza di aver affrontato in modo concreto e approfondito le preoccupazioni emerse nel corso delle trattative sul Mercosur. “Dopo molteplici discussioni, credo che abbiamo affrontato le reali preoccupazioni con soluzioni reali”, ha dichiarato al termine dell’incontro informale dei ministri Ue dell’Agricoltura a Bruxelles. Šefčovič ha evidenziato come la Commissione europea abbia elaborato un pacchetto di misure “senza precedenti”, comprendente salvaguardie, reti di sicurezza, controlli e verifiche rigorose, affinché il settore agricolo europeo sia adeguatamente protetto.
Nel dettaglio, l’accordo Ue-Mercosur prevede l’eliminazione o la riduzione dei dazi su circa il 90% dei prodotti scambiati, con un incremento stimato del 50% delle esportazioni agroalimentari europee verso l’America meridionale. Inoltre, saranno tutelate 344 indicazioni geografiche dell’Ue, a garanzia di prodotti alimentari e bevande iconiche europee. Šefčovič ha ribadito che “tutti sentono quanto sia importante discutere il futuro del settore agroalimentare europeo” e ha assicurato che le misure di salvaguardia saranno continuamente monitorate e perfezionate.
Lollobrigida: “Con garanzie sul mondo agricolo, pronti al sì”
Anche il ministro italiano dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha espresso un cauto ottimismo riguardo all’accordo, condizionandone l’approvazione alla certificazione delle garanzie richieste dal comparto produttivo nazionale. “Se verranno certificate tutte le premesse chieste a garanzia del nostro mondo produttivo nel suo complesso, evidentemente noi approveremo in questa fase la sottoscrizione dell’accordo”, ha spiegato in conferenza stampa a Bruxelles, precisando che l’Italia guarda con favore agli accordi internazionali che eliminano barriere tariffarie e non tariffarie, ma non accetta compromessi che mettano a rischio la competitività dei produttori europei.
Lollobrigida ha inoltre ribadito la necessità di una “reciprocità” nelle regole commerciali, sottolineando che “quello che vale per i nostri prodotti deve valere anche per quelli che entrano a competere con i nostri”. Tra le principali richieste italiane vi sono il rafforzamento delle salvaguardie, in particolare la riduzione della soglia del “freno a mano” dal 10% all’8%, con una preferenza per la soglia del 5% indicata dal Parlamento europeo, e una dotazione finanziaria per sostenere i settori potenzialmente danneggiati dalle fluttuazioni di mercato.
Verso la decisione finale sul Mercosur: attese e prospettive
La presidenza cipriota del Consiglio Ue, rappresentata dalla ministra dell’Agricoltura Maria Panayiotou, ha annunciato l’intenzione di discutere e cercare di prendere una decisione sull’accordo Mercosur entro la fine della settimana. La riunione degli ambasciatori dei Paesi membri è infatti prevista per venerdì, momento cruciale per definire la posizione finale dell’Unione.
Intanto, da Berlino arriva un segnale di fiducia: il portavoce del cancelliere tedesco ha dichiarato di essere “molto fiduciosi che adesso l’Italia approverà il Mercosur”, definendo l’intesa una “pietra miliare” per il commercio estero europeo.
Il percorso di ratifica dell’accordo, siglato nel dicembre 2024 dopo oltre vent’anni di negoziati, richiede ora il consenso unanime dei governi nazionali e dell’Eurocamera per entrare pienamente in vigore. Nel frattempo è prevista l’adozione di un accordo commerciale interinale che permetterà di avviare l’applicazione provvisoria degli impegni presi.
L’intesa rappresenta un passo significativo nell’integrazione tra l’Unione Europea e il blocco sudamericano del Mercosur, che comprende Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay, e mira a rafforzare le relazioni economiche, promuovere investimenti e favorire lo sviluppo del commercio bilaterale, nel rispetto degli standard ambientali, sanitari e sociali condivisi.






