Roma, 12 marzo 2026 – La premier Giorgia Meloni ha espresso la sua vicinanza e solidarietà ai militari italiani coinvolti nell’attacco alla base di Erbil, in Iraq. In un messaggio diffuso sui social, la presidente del Consiglio ha sottolineato di essere in costante contatto con i ministri Antonio Tajani e Guido Crosetto per monitorare da vicino l’evolversi della situazione.
Meloni: “Seguo con attenzione quanto avvenuto alla base di Erbil”
“Continuo a seguire con attenzione quanto accaduto alla nostra base di Erbil”, ha dichiarato Meloni, ribadendo il sostegno del Governo e il proprio personale ai militari italiani rimasti illesi nell’attacco. “L’Italia è orgogliosa del coraggio e della professionalità che mettono nel lavorare quotidianamente per la pace e la sicurezza nei molti teatri di crisi”, ha aggiunto la premier. La base di Erbil, situata nella regione autonoma del Kurdistan iracheno, rappresenta un importante punto di riferimento per le missioni italiane di addestramento e peace keeping nel Medio Oriente.
Anche il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, ha espresso solidarietà ai nostri militari, ringraziandoli per il loro impegno in situazioni di grande complessità. “Siamo loro vicini, con gratitudine e riconoscenza”, ha affermato Fontana in un messaggio ufficiale.
Reazioni politiche e preoccupazioni
L’attacco alla base italiana a Erbil ha suscitato un ampio dibattito nel panorama politico italiano. Da un lato, esponenti del centrodestra come Ignazio La Russa, presidente del Senato, hanno condannato con forza l’episodio, definendolo “grave e molto preoccupante”, e hanno ribadito la vicinanza ai militari impegnati nell’addestramento delle truppe locali a Erbil.
I vicepresidenti di Italia Viva, Davide Faraone ed Enrico Borghi, hanno sottolineato l’urgenza di un intervento governativo in sede europea per favorire una de-escalation nel Medio Oriente, evidenziando come l’attacco dimostri le intenzioni del regime iraniano di alimentare le tensioni nella regione. Essi hanno inoltre richiesto che il Parlamento venga tenuto costantemente informato sugli sviluppi relativi alla base di Erbil.
Dal Movimento 5 Stelle, il deputato Francesco Silvestri e il presidente Giuseppe Conte hanno espresso solidarietà ai militari, ma hanno anche criticato la politica estera italiana, facendo riferimento alla gestione degli equilibri internazionali e alla risposta del governo Meloni agli eventi della regione. Conte ha ricordato come l’escalation di violenze stia causando “morte, distruzione e danni economici enormi”, sottolineando la necessità di una presa di posizione più netta da parte dell’Italia nei confronti degli attacchi illegittimi.
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