Roma, 11 febbraio 2026 – Il Consiglio dei ministri ha aperto oggi con un sentito ricordo di Antonino Zichichi, il grande fisico italiano scomparso lunedì scorso all’età di 96 anni; la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha voluto sottolineare il ruolo fondamentale che Zichichi ha avuto nella ricerca scientifica nazionale e internazionale, così come il suo impegno nel promuovere il dialogo tra scienza, etica e fede.
Il ricordo di Giorgia Meloni in Consiglio dei Ministri
In apertura della riunione del governo, Meloni ha definito Antonino Zichichi un “grande scienziato che ha onorato l’Italia con il suo lavoro” e “un eccellente divulgatore”, capace di rendere accessibili temi complessi come quelli della fisica delle particelle elementari. La premier ha inoltre evidenziato come Zichichi abbia sempre sostenuto che ragione e fede non sono nemiche, ma alleate, citando le parole di San Giovanni Paolo II: “due ali con le quali lo spirito umano si innalza verso la contemplazione della verità”. Meloni ha espresso il profondo cordoglio del governo per la perdita di una figura così rilevante, confermando l’impegno a valorizzare l’eredità scientifica e culturale lasciata dal fisico siciliano.

Funerali in forma solenne a Roma
Giorgia Meloni ha annunciato che i funerali di Zichichi si terranno venerdì 13 febbraio alle ore 16.00 nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri in Piazza della Repubblica a Roma, e saranno celebrati in forma solenne. La cerimonia rappresenterà un momento di grande raccoglimento per la comunità scientifica e culturale italiana, che si stringe attorno alla famiglia e ai cari dello scienziato.
Antonino Zichichi, nato a Trapani nel 1929, è stato uno dei protagonisti della fisica delle particelle, con importanti contributi sperimentali, tra cui l’osservazione dell’antideutone nel 1965. Ha fondato il Centro Ettore Majorana di Erice e promosso la costruzione dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso. Professore emerito all’Università di Bologna, è stato anche presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e della Società Europea di Fisica. La sua visione scientifica era caratterizzata da un forte valore culturale e civile, che ha sempre cercato di coniugare con la dimensione spirituale e morale.






