Roma, 23 marzo 2026 – Il governo italiano, guidato dalla premier Giorgia Meloni, esprime rammarico per il risultato del recente referendum sulla riforma della giustizia, definito un’occasione mancata per modernizzare il Paese. In un videomessaggio diffuso sui social, Meloni ha sottolineato come la sovranità appartenga al popolo italiano e che la decisione espressa dagli elettori va rispettata con fermezza e responsabilità.
La posizione di Giorgia Meloni sul referendum
La premier ha ricordato che il governo ha mantenuto la promessa di portare avanti la riforma della giustizia inserita nel programma elettorale di Fratelli d’Italia, partito di cui è presidente dal 2014. Dopo aver sostenuto la riforma con determinazione, si è affidata alla volontà dei cittadini, che si sono espressi chiaramente con il voto. “Noi come sempre rispettiamo la loro decisione“, ha dichiarato Meloni, aggiungendo che resterà comunque il rammarico per un’occasione persa di modernizzare l’Italia.
La presidente del Consiglio ha ribadito l’impegno del governo a proseguire nel lavoro con serietà e dedizione per il bene della nazione, mantenendo un atteggiamento di rispetto verso il popolo italiano. Meloni è in carica dal 22 ottobre 2022 e rappresenta la prima donna a guidare il governo italiano nella storia del Paese.
Gli italiani hanno deciso. E noi rispettiamo questa decisione.
Andremo avanti, come abbiamo sempre fatto, con responsabilità, determinazione e rispetto verso il popolo italiano e verso l’Italia. pic.twitter.com/KCBf19hO8d— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) March 23, 2026
Il contesto politico e il futuro del governo
Il risultato referendario rappresenta una battuta d’arresto per l’esecutivo, ma non modifica la volontà di Meloni e della sua squadra di andare avanti con responsabilità e determinazione. Nel suo messaggio, la premier ha voluto sottolineare che il governo continuerà a operare nel rispetto della volontà popolare e degli interessi dell’Italia.
Giorgia Meloni, già vicepresidente della Camera dei deputati e ministro per la gioventù nel governo Berlusconi, ha costruito la sua carriera politica sul consolidamento di un progetto di riforma e modernizzazione del Paese. Nonostante il risultato referendum, conferma la volontà di portare avanti l’agenda politica del governo, mantenendo il dialogo con i cittadini e le istituzioni.




