Algeri, 25 marzo 2026 – In un periodo di incertezze internazionali, la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni ha sottolineato l’importanza strategica e la solidità dell’amicizia tra Italia e Algeria, definendola una “straordinaria certezza”. Nel corso di una visita ufficiale ad Algeri, Meloni ha ribadito l’intento di rafforzare ulteriormente i rapporti bilaterali su diversi fronti, dall’energia alla cooperazione migratoria, fino allo sviluppo di nuove forme di collaborazione economica.
Meloni parla della collaborazione tra Italia e Algeria
Giorgia Meloni ha voluto ricordare che la sua presenza in Algeria non è una novità: si tratta infatti della sua seconda visita ufficiale in meno di quattro anni, dopo quella del gennaio 2023, appena tre mesi dopo il suo insediamento a Palazzo Chigi. Questa continuità testimonia quanto l’Italia consideri fondamentale il rapporto con Algeri.
La collaborazione tra i due Paesi non si limita alla fornitura di gas, settore che già rappresenta un pilastro della loro cooperazione energetica, ma si estende anche all’esplorazione delle energie rinnovabili e alla realizzazione di infrastrutture strategiche che collegano le due sponde del Mediterraneo. Meloni ha ricordato come l’Italia sia stata pioniera con il gasdotto Transmed, il cosiddetto gasdotto Mattei, che dagli anni Ottanta collega il Nord Africa al nostro Paese. Ora, ha affermato la premier, si lavora per continuare a essere un modello di collaborazione, con l’energia vista come una leva per lo sviluppo condiviso: «sia per i paesi produttori, che beneficiano delle risorse per la propria prosperità, sia per quelli consumatori, che possono contare su approvvigionamenti più vicini e resistenti agli shock esterni».
Sul piano energetico, è stata confermata la volontà di rafforzare la cooperazione tra i due colossi nazionali, la italiana Eni e la algerina Sonatrach, anche attraverso nuovi progetti legati al gas naturale liquefatto (“shell gas”) e all’esplorazione offshore. Questo sforzo congiunto mira a garantire un flusso stabile e potenziato di forniture di gas dall’Algeria all’Italia, elemento chiave per la sicurezza energetica italiana e europea.
Cooperazione migratoria e nuove prospettive economiche
Durante l’incontro con il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune, Meloni ha evidenziato come la collaborazione nel settore migratorio rappresenti un modello virtuoso per tutta la regione mediterranea. La lotta comune contro le reti criminali che trafficano esseri umani e generano insicurezza è una priorità condivisa dai due governi. Grazie a questa sinergia, ha spiegato Meloni, è stato possibile ridurre significativamente il numero degli sbarchi illegali e delle morti in mare nel Mediterraneo, un risultato che testimonia l’efficacia della collaborazione tra Italia e Algeria.
Un altro tema affrontato nei colloqui riguarda la situazione geopolitica regionale, con particolare attenzione al Sahel e alla questione del Sahara occidentale. Meloni ha confermato il sostegno italiano ai negoziati per una soluzione duratura e accettabile della questione del Sahara occidentale, in linea con le risoluzioni delle Nazioni Unite. La stabilità e la sicurezza nella regione del Sahel, messa a dura prova da terrorismo e jihadismo, sono anche al centro dell’impegno italiano, che vede un’importante collaborazione con l’Algeria, sia sul piano militare che diplomatico.
Sul fronte economico, la presidente del Consiglio ha annunciato l’intenzione di istituire una Camera di commercio Italia-Algeria, uno strumento istituzionale stabile che possa valorizzare e liberare il potenziale ancora inespresso nelle relazioni commerciali e produttive tra i due paesi. Questo progetto mira a promuovere un dialogo più strutturato e a 360 gradi tra i comparti industriali e imprenditoriali, favorendo investimenti e scambi bilaterali.
Inoltre, si sta lavorando all’organizzazione di un nuovo vertice intergovernativo che dovrebbe svolgersi nel più breve tempo possibile, con l’obiettivo di consolidare e ampliare le intese già esistenti.
Il contesto generale della partnership Italia-Algeria
L’Algeria, la più grande nazione dell’Africa e del mondo arabo per estensione territoriale, è un partner strategico per l’Italia, sia per la sua posizione geografica che per le sue risorse energetiche. Con una popolazione di oltre 42 milioni di abitanti e un’economia fortemente basata sull’estrazione di idrocarburi, l’Algeria svolge un ruolo chiave nella stabilità energetica del Mediterraneo e dell’Europa.
Il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune e la premier Giorgia Meloni hanno manifestato un mutuo interesse a rafforzare non solo i legami economici, ma anche quelli di natura politica e culturale, in un momento in cui l’instabilità globale rende sempre più preziose le partnership solide e affidabili.






