Roma, 28 marzo 2026 – In un momento storico caratterizzato da crescenti tensioni internazionali e da numerosi conflitti che mettono a dura prova la stabilità globale, il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha lanciato un richiamo severo alla responsabilità rivolto sia alla comunità nazionale che a quella internazionale. Il messaggio è stato trasmesso in occasione del 103° anniversario della fondazione dell’Aeronautica Militare, una ricorrenza che quest’anno assume un significato particolare anche per il 80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana.
Il messaggio di Mattarella in occasione dell’anniversario dell’Aeronautica Militare
Nel suo discorso al Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, il Presidente Mattarella ha sottolineato l’importanza del ruolo storico e attuale dell’Arma Azzurra. Fondata oltre un secolo fa, l’Aeronautica Militare ha sempre garantito la difesa della Patria e la salvaguardia della pace nel contesto internazionale, diventando un pilastro fondamentale per la sicurezza del Paese e del mondo.
Il Presidente ha rivolto un commosso pensiero agli aviatori caduti nell’adempimento del dovere e ha espresso la riconoscenza della Repubblica alle loro famiglie. Ha inoltre evidenziato come il giuramento di fedeltà alla Repubblica e alla Costituzione sia il fondamento dell’operato quotidiano degli uomini e delle donne in uniforme, che con dedizione e professionalità contribuiscono a tutelare i valori democratici che uniscono l’Italia.
La responsabilità nazionale e internazionale nelle attuali crisi globali
Mattarella ha richiamato con forza l’intera comunità nazionale e quella internazionale alle proprie responsabilità, in un contesto segnato da aggressioni continue che minacciano la sicurezza globale e ledono i diritti fondamentali delle popolazioni coinvolte. In tale scenario, la missione dell’Aeronautica Militare si conferma più che mai essenziale, rappresentando uno strumento di garanzia della libertà e di presidio della pace.
Il messaggio si inserisce in un quadro internazionale complesso, che richiede unità e rigore. Il Presidente ha voluto inoltre ringraziare le famiglie del personale militare e civile per il loro sostegno costante, sottolineando che senza la loro forza il servizio quotidiano non sarebbe possibile.
Il generale Antonio Conserva, nominato Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare nel maggio 2025, guida oggi l’Arma Azzurra in questa delicata fase storica, confermando l’impegno italiano a mantenere alta la guardia in ambito difensivo e nel supporto alle istituzioni nazionali e internazionali.






