Milano, 27 gennaio 2026 – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sarà presente a Milano per tre giorni in occasione dei XXV Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, in programma dal 6 al 22 febbraio. Un calendario intenso di appuntamenti ufficiali segnerà la presenza del Capo dello Stato nel capoluogo lombardo, simbolo del rilancio italiano nel panorama sportivo internazionale.
Mattarella inaugura la 145ª Sessione del CIO e visita il Villaggio Olimpico
La sera del 2 febbraio, il presidente Mattarella parteciperà all’inaugurazione al Teatro alla Scala della 145ª Sessione del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), evento di grande rilievo che precede l’apertura ufficiale dei Giochi. Prima della cerimonia, incontrerà i membri del CIO in una cerimonia istituzionale a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano.
Nella mattina del 5 febbraio, il presidente si recherà al Villaggio Olimpico, dove firmerà il Murale della Tregua Olimpica e pranzerà con gli atleti italiani, rafforzando il legame tra istituzioni e protagonisti dell’evento sportivo. La giornata si concluderà con la sua partecipazione alla cena dei Capi di Stato presso la Fabbrica del Vapore.
Cerimonia d’apertura e inaugurazione di Casa Italia
Il 6 febbraio, giorno di apertura ufficiale dei Giochi, Mattarella sarà presente all’inaugurazione di Casa Italia, il quartier generale della spedizione azzurra, punto di riferimento per atleti, staff e fan. In serata, il presidente aprirà ufficialmente la manifestazione partecipando alla Cerimonia d’Apertura, che si terrà allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano, una delle sedi simbolo della manifestazione.
I Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 rappresentano un evento storico per l’Italia, ospitati congiuntamente da due città per la prima volta e distribuiti su 15 sedi in Lombardia, Veneto, Trentino-Alto Adige e province autonome di Bolzano e Trento. Oltre 3.500 atleti provenienti da 93 paesi gareggeranno in 16 discipline, tra cui il debutto dello sci alpinismo.
La presenza di Sergio Mattarella sottolinea l’importanza nazionale e internazionale dell’evento, che unisce sport, cultura e diplomazia, confermando il ruolo dell’Italia nel panorama olimpico globale.






