Roma, 21 febbraio 2026 – Il sindaco di Napoli e presidente dell’Anci, Gaetano Manfredi, in un’intervista rilasciata al Messaggero, delinea lo scenario di un’alleanza strategica tra Roma e Napoli per favorire lo sviluppo del Paese si sta consolidando, con un’attenzione particolare al settore turistico ma anche a comparti come quello farmaceutico, spaziale e industriale.
Gaetano Manfredi, un polo competitivo per l’Italia
Gaetano Manfredi sottolinea l’importanza di questa collaborazione: “Tra Roma e Napoli c’è un’alleanza quasi naturale, per lo sviluppo del Paese“, affermando che, con l’arrivo dell’alta velocità, anche Bari potrà unirsi a questo asse strategico.
“Può diventare un polo competitivo che dà valore all’Italia“, aggiunge, evidenziando come questa sinergia possa rafforzare l’economia e l’attrattività del Sud, contribuendo a un equilibrio territoriale più equo.

Riforma di Roma Capitale e sviluppo territoriale
Il presidente dell’Anci si è detto favorevole alla riforma di Roma Capitale, giudicandola necessaria per garantire alla Capitale uno status speciale come avviene nelle principali città europee. “Lo sviluppo nazionale delle città deve poi essere complementare al resto del territorio“, spiega Gaetano Manfredi, che cita Napoli e le sue connessioni con le aree interne in settori chiave come il commercio e il lavoro.
Inoltre, dai recenti Stati Generali dedicati ai Piccoli Comuni emerge che il 70% di essi non rappresenta un problema ma un’opportunità che necessita di scelte su misura, ribadisce Manfredi, proponendo di estendere e proseguire il modello del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).
Priorità e temi sociali
Tra le priorità evidenziate dal sindaco di Napoli figurano la salute, la casa, il potere d’acquisto dei salari e la sicurezza, quest’ultima definita “un bene comune, non un tema di destra“. Manfredi ha inoltre criticato il centrosinistra per aver trascurato questo tema per troppo tempo, sottolineando l’impegno concreto dei sindaci di tutti gli schieramenti.
Sulla riforma della giustizia in discussione, Manfredi ha annunciato il suo voto contrario, ritenendo che la proposta non affronti il problema centrale della lentezza dei processi.
Gaetano Manfredi conferma così la sua visione di un’Italia che cresce attraverso la collaborazione tra grandi città e il rafforzamento delle comunità locali, con un’attenzione particolare alle esigenze reali dei cittadini.






