Catanzaro, 23 gennaio 2026 – Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha annunciato la richiesta ufficiale al governo per lo stato di emergenza legato agli ingenti danni causati dal recente maltempo. Durante un sopralluogo nel quartiere Lido di Catanzaro, Occhiuto ha comunicato che la Regione ha chiesto un contributo di 300 milioni di euro per far fronte ai danni alle infrastrutture e per risarcire le perdite subite dai privati.
La richiesta di stato di emergenza e i fondi richiesti
“La richiesta per lo stato di emergenza è stata deliberata“, ha spiegato Occhiuto, sottolineando che la somma di 300 milioni è stata calcolata sulla base di una sommaria quantificazione preliminare dei danni. La misura è volta a sostenere sia il settore pubblico, con la ricostruzione e la messa in sicurezza delle infrastrutture, sia quello privato, con rimborsi destinati ai cittadini colpiti. Il presidente ha inoltre anticipato che la Regione ha adottato una ulteriore delibera per riconoscere lo stato di calamità in relazione ad alcune produzioni agricole danneggiate dal maltempo.
Attese per il riconoscimento dello stato di calamità nazionale
Occhiuto ha rimarcato che, dopo una prima stima sommaria, seguirà una valutazione più dettagliata dei danni per definire con precisione l’entità degli interventi necessari. Ha aggiunto che è fondamentale che il governo nazionale riconosca formalmente lo stato di calamità nei prossimi giorni, un passaggio essenziale per attivare i fondi e le misure di sostegno previste. La richiesta è rivolta all’esecutivo guidato da Giorgia Meloni, alla quale la Regione Calabria si appella per ottenere tempestive risorse utili a fronteggiare l’emergenza.
Roberto Occhiuto: profilo politico e incarichi
Roberto Occhiuto, classe 1969, è in carica come presidente della Regione Calabria dal 29 ottobre 2021 e, dal febbraio 2024, ricopre anche la carica di vicesegretario nazionale di Forza Italia. Nel corso della sua carriera politica, Occhiuto ha ricoperto diversi incarichi parlamentari e istituzionali, tra cui quello di commissario straordinario per la sanità calabrese, incarico assunto nel 2025. La sua esperienza politica e amministrativa è considerata strategica nell’affrontare le emergenze che interessano la regione, come dimostra l’attuale gestione della crisi legata al maltempo.





