Roma, 7 febbraio 2026 – La Lega per Salvini Premier ha avanzato una proposta di legge per modificare l’articolo 67 della Costituzione italiana, con l’obiettivo di contrastare i frequenti cambi di casacca in Parlamento, fenomeno che nell’ultima legislatura ha riguardato quasi 300 parlamentari.
La proposta di modifica costituzionale
Il partito guidato da Matteo Salvini, la Lega, propone di introdurre il cosiddetto vincolo di mandato, una misura che impone ai membri del Parlamento di mantenere la fedeltà al gruppo politico per il quale sono stati eletti. La riformulazione dell’articolo 67, così come descritta in una nota della Lega, reciterebbe:
“Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni con vincolo di mandato. I membri del Parlamento che, all’inizio del mandato o nel corso della legislatura, aderiscono ad un gruppo parlamentare che rappresenta un partito o movimento politico diverso da quello a cui appartenevano al momento dell’elezione decadono dal mandato parlamentare”.
Questa proposta si inserisce nel solco delle politiche della Lega, partito di destra ed estrema destra fondato nel 2017 e diretto da Salvini, che da tempo sostiene una linea di rigore e stabilità politica, volendo limitare la fluidità degli schieramenti parlamentari.

Contesto politico e posizione della Lega
La Lega per Salvini Premier, che ha rilevato e superato la storica Lega Nord, è un partito che ha progressivamente abbandonato il secessionismo per abbracciare un sovranismo nazionalista italiano, forte di un consenso che si estende su tutto il territorio nazionale. La proposta di legge sul vincolo di mandato rispecchia l’intento del partito di rafforzare la coesione interna e la trasparenza nell’attività parlamentare, evitando che i cambi di gruppo possano alterare gli equilibri politici determinati dagli elettori.
Matteo Salvini, attualmente vicepresidente del Consiglio dei ministri e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti nel governo guidato da Giorgia Meloni, guida la Lega che si presenta come primo partito della coalizione di centrodestra e che negli ultimi anni ha assunto un ruolo centrale nel panorama politico italiano.
Con questa iniziativa, la Lega intende dunque modificare un importante aspetto della rappresentanza parlamentare, puntando a legiferare in modo da rendere più stabile e coerente la composizione dei gruppi politici in Parlamento.






