Roma, 23 febbraio 2026 – La Camera dei Deputati ha approvato oggi il decreto-legge Milleproroghe con 154 voti favorevoli, 64 contrari e 4 astenuti. Il provvedimento, che contiene diverse misure urgenti per la proroga di termini legislativi, passa ora al Senato per la seconda lettura.
Le principali novità del decreto Milleproroghe
Tra le disposizioni più rilevanti del decreto Milleproroghe figura la proroga dello scudo penale per i medici, misura che tutela i professionisti sanitari da responsabilità penali in relazione all’attività svolta in ambito emergenziale. Inoltre, il testo prevede il blocco degli aumenti delle multe stradali, congelando così i rincari previsti per le sanzioni al codice della strada.
Un altro aspetto importante riguarda la conferma e il prolungamento dei bonus per le assunzioni, strumenti incentivanti volti a sostenere l’occupazione e favorire l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro. Questi incentivi erano scaduti o in scadenza e con il decreto si garantisce la loro estensione per un periodo ulteriore.
Prossime fasi e contesto parlamentare
Dopo il via libera della Camera, il decreto Milleproroghe arriverà in Aula al Senato, dove è atteso per la seconda lettura a partire da domani, 24 febbraio 2026. Il provvedimento fa parte dell’ordinaria attività parlamentare di fine legislatura per evitare la scadenza di norme e termini importanti.
Parallelamente, presso Palazzo San Macuto, si svolgono audizioni del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, mentre a Montecitorio sono in programma iniziative istituzionali e appuntamenti dedicati a temi sociali e culturali.
La discussione del Milleproroghe si inserisce in un calendario fitto di impegni parlamentari e con alle spalle un nutrito dibattito politico, che vede all’ordine del giorno anche la conversione di altri decreti urgenti e la trattazione di proposte di legge su temi di grande attualità, quali la lotta all’HIV, la manipolazione delle campagne elettorali e la riduzione dell’orario di lavoro.






