Roma, 23 gennaio 2026 – Un partenariato solido e strategico tra Italia e Germania è al centro delle politiche di crescita economica e sicurezza europea. Lo ha evidenziato oggi il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani durante l’apertura del business forum Italia-Germania a Roma, evento che ha visto la partecipazione di oltre 500 imprese.
Tajani, un modello condiviso per la crescita e la competitività
Nel corso del forum, Tajani ha sottolineato che Italia e Germania rappresentano le due principali realtà industriali dell’Unione Europea e condividono una “comune visione fondata sull’interdipendenza industriale e rapporti politici molto stretti“. Il vertice, co-presieduto dalla presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni e dal ministro tedesco Friedrich Merz, ha visto la partecipazione di quasi tutti i ministri dei due governi. Sono stati firmati otto accordi in ambiti quali politica, economia, commercio e cultura, a conferma della volontà di rafforzare la collaborazione bilaterale.
Il modello di crescita dei due Paesi è fortemente orientato all’export, ha spiegato Tajani, che ha annunciato l’organizzazione di missioni congiunte per sostenere ulteriormente le attività produttive e ampliare la rete commerciale europea.

Cooperazione rafforzata per affrontare sfide globali
La dichiarazione congiunta dei ministri degli Esteri di Italia e Germania, integrata da altri Paesi europei, ha ribadito l’importanza di un approccio unitario e responsabile per affrontare le sfide geopolitiche e globali. In particolare, si punta a una stretta cooperazione in materia di sicurezza e difesa europea, con un rafforzamento del pilastro europeo della NATO e una maggiore complementarità industriale.
Italia e Germania si impegnano inoltre a sostenere un quadro normativo favorevole all’innovazione, promuovendo investimenti privati e pubblici e una politica commerciale aperta e ambiziosa, che includa l’ampliamento degli accordi UE e il rafforzamento del legame transatlantico.
Infine, la gestione efficace dei flussi migratori resta una priorità, con l’applicazione completa del Nuovo Patto su Migrazione e Asilo e un’intensificazione della cooperazione con i Paesi partner, in particolare africani, per contrastare le cause della migrazione irregolare e i trafficanti di esseri umani.
Il forum ha così confermato il ruolo centrale del partenariato Italia-Germania come motore di crescita, competitività e sicurezza nell’Unione Europea.





