Chi siamo
Redazione
giovedì 5 Febbraio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Politica

Investimenti nell’istruzione, la situazione in Italia è drammatica: siamo l’ultimo Paese in UE

Dati della Commissione europea evidenziano che gli investimenti italiani nell'istruzione sono inferiori alla media UE: la situazione

by Federico Liberi
27 Agosto 2025
Spese per l'istruzione in Italia

Spese per l'istruzione in Italia | Pixabay @Dusan_Stankovic - alanews

L’Italia si conferma in una posizione critica all’interno dell’Unione Europea per quanto riguarda la spesa pubblica destinata all’istruzione. Secondo il rapporto “Investing in Education 2025” pubblicato dalla Commissione europea e riferito ai dati del 2023, il nostro Paese è ultimo per percentuale di spesa pubblica sull’istruzione in rapporto alla spesa totale e terz’ultimo per quanto riguarda il rapporto tra spesa per l’istruzione e Prodotto interno lordo (PIL), preceduto solo da Romania e Irlanda.

Spesa pubblica per l’istruzione: il confronto europeo

Nel 2023, la spesa pubblica per l’istruzione nell’UE è stata in media il 9,6% della spesa pubblica totale e il 4,7% del PIL. L’Italia si attesta al 7,3% della spesa pubblica totale e al 3,9% del PIL, valori inferiori rispetto sia alla media UE sia ai principali partner europei: la Germania investe il 4,5% del PIL, la Francia il 5%, mentre la Svezia, paese con la spesa più alta, arriva al 7,3%. Complessivamente, i Paesi UE hanno speso 806 miliardi di euro nel settore educativo nel 2023.

Un’analisi più dettagliata della situazione italiana evidenzia che, dal 2010, il nostro Paese ha progressivamente ridotto la quota di PIL destinata all’istruzione, sorpassato dalla Germania e da altri stati europei, con un investimento oggi inferiore anche a quello di Grecia, Bulgaria e Romania. Questa situazione si accompagna a risultati critici negli apprendimenti, con un punteggio medio di 471 punti in matematica nei test Ocse-Pisa del 2022, ben al di sotto dei Paesi che investono di più.

Le sfide dell’istruzione in Italia e in Europa

Il rapporto della Commissione europea sottolinea come l’istruzione di qualità sia fondamentale per affrontare la transizione demografica nel continente, in particolare per contrastare la carenza di competenze e sostenere la vitalità economica. L’invecchiamento della popolazione europea rappresenta infatti una minaccia per la forza lavoro e per le finanze pubbliche, rendendo cruciale un maggior investimento soprattutto nelle giovani generazioni e nelle discipline STEM.

Nonostante una modesta ripresa della spesa pubblica per l’istruzione nell’UE dopo la pandemia, restano significative le sfide da affrontare per garantire un sistema educativo efficace e inclusivo, capace di ridurre anche le disuguaglianze territoriali e sociali, come evidenziato dai dati sui divari di competenze rilevati nel Mezzogiorno italiano.

Il confronto con gli altri Stati membri e le raccomandazioni della Commissione europea indicano chiaramente la necessità di un incremento degli investimenti, per migliorare la qualità e l’equità dell’istruzione e per sostenere il futuro economico e sociale dell’Italia.

Related Posts

Lula
Esteri

Lula: “Per il Venezuela la priorità non è Maduro, ma la ripresa democratica ed economica”

5 Febbraio 2026
Il logo di X, l'ex Twitter
Tecnologia

Secondo uno studio spagnolo, il 20% dei post su X diffonde disinformazione

5 Febbraio 2026
Angelo Bonelli critica il decreto sul Ponte
Politica

Ponte sullo Stretto, via libera al decreto: Bonelli critica “controlli aggirati, serve più trasparenza”

5 Febbraio 2026
Nutella
Lifestyle

Giornata Mondiale della Nutella: storia, origini e successo globale della crema più amata

5 Febbraio 2026
Il cardinale Giovanni Angelo Becciu
Cronaca

Processo Becciu, i legali denunciano “gravi violazioni del diritto di difesa” in appello

5 Febbraio 2026
Ignazio La Russa
Politica

La Russa: “Il decreto sicurezza è pienamente conforme alla Costituzione; pronti a valutare eventuali abusi”

5 Febbraio 2026

Articoli recenti

  • Lula: “Per il Venezuela la priorità non è Maduro, ma la ripresa democratica ed economica”
  • Secondo uno studio spagnolo, il 20% dei post su X diffonde disinformazione
  • Ponte sullo Stretto, via libera al decreto: Bonelli critica “controlli aggirati, serve più trasparenza”
  • Giornata Mondiale della Nutella: storia, origini e successo globale della crema più amata
  • Processo Becciu, i legali denunciano “gravi violazioni del diritto di difesa” in appello

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.