Milano, 24 gennaio 2026 – In vista dei prossimi XXV Giochi olimpici invernali Milano Cortina 2026, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha chiarito alcune indiscrezioni riguardanti la sicurezza dell’evento sportivo. Intervenuto a margine del forum internazionale del turismo a Milano, Piantedosi ha risposto a una domanda sulla possibile partecipazione di agenti americani dell’Ice (Immigration and Customs Enforcement) in Italia per supportare la sicurezza durante le Olimpiadi invernali, precisando che “al momento non ci risulta in questa fase” alcuna presenza di tali agenti sul territorio italiano.
Ice alle Olimpiadi di Milano-Cortina? Piantedosi non chiude
Il ministro ha sottolineato che, anche nel caso in cui delegazioni straniere decidessero autonomamente di ricorrere a supporti esterni per la propria sicurezza, “le delegazioni straniere all’interno del loro ordinamento scelgono loro a chi rivolgersi per assicurare la sicurezza alle delegazioni stesse”. Pertanto, ha evidenziato come non vi sia alcun problema in merito, dal momento che il coordinamento della sicurezza rimane in capo alle autorità nazionali italiane, che gestiranno con piena responsabilità tutte le misure di tutela per l’evento.
Il contesto delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026
I Giochi olimpici invernali si svolgeranno ufficialmente dal 6 al 22 febbraio 2026, con sedi distribuite tra Milano, Cortina d’Ampezzo e altre località alpine quali Bormio, Livigno e Anterselva. Si tratta della terza edizione olimpica invernale ospitata in Italia, dopo Cortina 1956 e Torino 2006, e rappresentano una novità assoluta nella storia olimpica per la co-gestione tra due città ospitanti. La manifestazione coinvolgerà oltre 3.500 atleti provenienti da 93 paesi in 16 discipline sportive, con un articolato piano di sicurezza che vede impegnate le forze dell’ordine italiane sotto la direzione del Viminale.





