Roma, 24 marzo 2026 – In un’intervista rilasciata a Skytg24, Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle (M5S), si è dichiarato disponibile a candidarsi alle primarie del campo progressista, pur precisando di non aver ancora consultato né gli organi interni del Movimento né la base. Conte ha sottolineato l’importanza che le primarie siano aperte e partecipate dai cittadini, escludendo processi ristretti agli apparati di partito.
La posizione di Giuseppe Conte sulle primarie e il ruolo del M5S
Interpellato sulla possibilità di correre come candidato alle primarie, Giuseppe Conte ha risposto: “Io sono disponibile ma non ho ancora interrogato né gli organi del Movimento né la mia base“. Ha poi aggiunto che il Movimento 5 Stelle deve avere un protagonista chiaro e che non parteciperebbe mai a una competizione elettorale se le primarie fossero riservate solo agli apparati di partito. Ha ribadito la necessità di coinvolgere la cittadinanza, affermando che questo tipo di partecipazione è fondamentale per il rilancio del M5S.

Parole dure sul governo e riflessioni su Renzi
Sempre nella giornata di oggi, Giuseppe Conte si è espresso anche sulle recenti polemiche che riguardano il governo guidato da Giorgia Meloni. Rispondendo a chi gli chiedeva se, in caso di dimissioni del ministro Nordio, si dovessero dimettere tutti, ha dichiarato: “Se si dimette lui, si devono dimettere tutti, si deve dimettere il governo. Meloni ci ha messo la faccia, non ha senso che si dimetta il singolo ministro“.
Conte ha inoltre chiarito la sua posizione su eventuali candidature di Matteo Renzi nel campo progressista, affermando di non sapere cosa abbia votato l’ex premier fiorentino e rimandando ogni decisione a una definizione programmatica comune.






