Roma, 11 febbraio 2026 – Futuro Nazionale si presenta oggi come un interlocutore serio e coerente all’interno del centrodestra, ma ribadisce una posizione netta sul sostegno all’Ucraina. Lo ha dichiarato il deputato Rossano Sasso, durante un punto stampa alla Camera insieme ai colleghi Edoardo Ziello ed Emanuele Pozzolo.
Futuro Nazionale: interlocutore serio ma con posizioni ferme
Rossano Sasso ha sottolineato che Futuro Nazionale è un partito che sa ascoltare e farsi ascoltare, esprimendo tuttavia un chiaro rifiuto nei confronti di un nuovo decreto che prevede l’invio di armi e fondi a Zelensky per la tredicesima volta. “Noi siamo coerenti e diciamo no a questo decreto”, ha affermato Sasso, evidenziando come la parola interlocuzione debba essere sinonimo di rispetto reciproco. La sua dichiarazione è arrivata prima che la Camera approvasse il Dl Ucraina.
Sasso ha inoltre rivolto un appello agli alleati del centrodestra, auspicando che vengano accolte le istanze di un partito “appena nato ma già sondato con una discreta percentuale di consensi”, destinato a crescere perché rappresenta “una destra vera”. Alla domanda sul grado di interlocuzione con Fratelli d’Italia (FdI), Sasso ha ricordato che il voto favorevole alla fiducia sul governo rappresenta “un buon primo passo”.
Cambiamenti nel centrodestra e tensioni con la Lega
Il deputato, che ha lasciato la Lega per aderire a Futuro Nazionale, ha dichiarato: “Da oggi il centrodestra non sarà più lo stesso”. Sasso ha risposto alle dichiarazioni del leader di Forza Italia, Antonio Tajani, che aveva definito difficile ma non impossibile il dialogo con il nuovo partito, aggiungendo che Futuro Nazionale è disponibile a sostenere la maggioranza su decreti condivisi, ma non su quelli riguardanti l’invio di armi in Ucraina.
La nascita di Futuro Nazionale, guidata dall’eurodeputato Roberto Vannacci, ha generato malumori nella Lega, con esponenti come Luca Zaia, Attilio Fontana e Massimiliano Fedriga che chiedono l’espulsione di Vannacci per violazioni regolamentari. Salvini, invece, continua a prendere tempo sull’eventuale decisione.
Il vicepremier e leader di Forza Italia, Antonio Tajani, ha precisato che la Lega avrà l’ultima parola sull’eventuale ingresso di Futuro Nazionale nella coalizione di centrodestra, rimandando ogni valutazione a un momento opportuno.
Rossano Sasso, già sottosegretario all’Istruzione nel governo Draghi e noto per la sua esperienza politica nella Lega, rappresenta oggi una figura chiave per il nuovo partito che punta a rappresentare una “destra vera” e a intercettare parte dell’elettorato astensionista, rafforzando così l’area conservatrice del Paese.





