Chi siamo
Redazione
mercoledì 4 Febbraio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Politica

Futuro Nazionale, chi seguirà Vannacci nel nuovo partito? E cosa dicono i primi sondaggi?

Dopo la fuoriuscita del generale dalla Lega restano parecchie domande su Futuro Nazionale, il suo nuovo partito

by Alessandro Bolzani
4 Febbraio 2026
Roberto Vannacci ed Emanuele Pozzollo davanti al simbolo di Futuro Nazionale

Roberto Vannacci ed Emanuele Pozzollo davanti al simbolo di Futuro Nazionale | Facebook / Emanuele Pozzolo - Alanews.it

La rottura è ormai consumata e il punto di non ritorno superato. Roberto Vannacci ha lasciato la Lega e ha deciso di scommettere su un progetto tutto suo, trasformando una lunga fase di ambiguità politica in una scelta netta: fondare un nuovo partito e collocarlo esplicitamente all’estrema destra dello schieramento italiano. Futuro Nazionale, questo il nome del soggetto politico appena nato, è già al centro di un acceso dibattito, tra sondaggi incoraggianti, tensioni nella maggioranza e interrogativi sul suo reale peso futuro. La domanda che attraversa il centrodestra è semplice solo in apparenza: quanto vale davvero Vannacci, e chi è disposto a seguirlo fino in fondo?

L’addio di Vannacci alla Lega e la nascita di Futuro Nazionale

Dopo mesi di indiscrezioni, voci sempre più insistenti e segnali pubblici difficili da ignorare, il generale ha formalizzato l’uscita dal Carroccio. Il simbolo di Futuro Nazionale era stato depositato pochi giorni prima, anticipando di fatto una scelta che molti consideravano inevitabile. L’annuncio ha chiuso definitivamente una convivenza sempre più problematica con la Lega di Matteo Salvini, segnata da divergenze politiche, identitarie e strategiche.

Il nuovo partito nasce come una formazione fortemente personalizzata, costruita attorno alla figura del suo fondatore e a un manifesto ideologico che richiama apertamente i temi dell’estrema destra europea: sovranismo radicale, identità nazionale, opposizione alle politiche migratorie e rifiuto di quello che Vannacci definisce il “pensiero dominante”. Tuttavia, al di là delle parole d’ordine, restano ancora molti punti interrogativi sulla struttura reale del movimento e sulla sua capacità di radicarsi sul territorio.

I primi sondaggi e la soglia decisiva

Il dato che ha acceso i riflettori su Futuro Nazionale è arrivato rapidamente dai sondaggi. Una rilevazione di YouTrend per Sky Tg24 attribuisce al nuovo partito una potenziale intenzione di voto intorno al 4,2 per cento. Un risultato che, se confermato, sarebbe sorprendente per una forza politica appena nata e collocata alla destra di Lega e Fratelli d’Italia, considerando che storicamente i movimenti extraparlamentari di quest’area faticano a superare l’1 per cento.

Il dato va però letto con cautela. Mancano più di dodici mesi al prossimo appuntamento elettorale e la volatilità del consenso è elevata. Il 4,2 per cento rappresenta una fotografia iniziale, non una proiezione consolidata. Eppure è sufficiente a creare nervosismo, soprattutto perché il bacino elettorale di Futuro Nazionale sembra sottrarre voti principalmente agli alleati di governo.

Da dove arrivano i voti di Vannacci

Secondo la rilevazione, la formazione che perderebbe più consensi sarebbe Fratelli d’Italia, con un calo stimato dell’1,1 per cento. La Lega seguirebbe con una perdita dello 0,9 per cento, mentre Forza Italia verrebbe toccata solo marginalmente. Il centro e il centrosinistra, invece, non sembrano risentire in modo significativo dell’ingresso di Futuro Nazionale nello scenario politico.

Una parte consistente dei potenziali elettori di Vannacci proverrebbe inoltre da formazioni minori della destra sovranista extraparlamentare e da una quota di indecisi o astenuti. Questo suggerisce che il generale intercetta un’area politica già esistente ma frammentata, più che creare un consenso completamente nuovo.

La percezione pubblica del generale Vannacci

Nonostante il dato sui voti potenziali, l’immagine pubblica di Roberto Vannacci resta controversa. Solo il 14 per cento degli intervistati dichiara di avere fiducia in lui, mentre il 53 per cento esprime un giudizio negativo. Il resto del campione si colloca in una zona grigia di incertezza o disinteresse.

Il dato assume contorni particolari se si guarda all’elettorato leghista. Quasi la metà degli elettori del Carroccio risponde “non so” quando viene chiesto un giudizio sul generale. Un segnale che racconta un rapporto non ancora definito, fatto più di curiosità e distanza che di adesione convinta.

Il fattore tempo e l’incognita legge elettorale

Un altro elemento chiave è il calendario. Le elezioni non sono imminenti e questo lascia spazio a due scenari opposti. Futuro Nazionale potrebbe crescere, strutturarsi e attirare nuovi volti politici, soprattutto tra chi si sente marginalizzato o insoddisfatto all’interno di Lega e Fratelli d’Italia. In alternativa, l’attenzione mediatica potrebbe esaurirsi e il partito rischierebbe di arrivare alle urne come una forza residuale.

A complicare ulteriormente il quadro c’è l’ipotesi di una riforma della legge elettorale. Se la soglia di sbarramento dovesse salire dal 3 al 4 per cento, l’ingresso di Futuro Nazionale in Parlamento diventerebbe tutt’altro che scontato. Un decimale potrebbe fare la differenza tra rappresentanza e irrilevanza politica.

Una struttura ancora in costruzione

Al momento Futuro Nazionale appare come un cantiere aperto. Il cuore ideologico del progetto ruota attorno a Vannacci e al network che negli ultimi anni gli ha gravitato attorno. Un ruolo centrale è destinato al centro studi Rinascimento Nazionale, con sede nel castello Sforzini di Castellar Ponzano, in provincia di Alessandria, già collegato al movimento Mondo al contrario.

Questo think tank dovrebbe fungere da laboratorio culturale e politico, contribuendo a definire l’identità del partito. Tuttavia, una cosa è costruire una cornice ideologica, un’altra è riempirla di figure politiche riconoscibili e di strutture territoriali operative.

Le prime adesioni e i nomi certi

Sul fronte delle adesioni, le conferme sono ancora poche. Mario Borghezio, ex europarlamentare leghista, ha espresso apertamente il suo sostegno al nuovo partito. A lui si è aggiunto Massimiliano Simoni, unico consigliere regionale della Lega in Toscana, una scelta coerente con il suo percorso politico e con il legame già consolidato con Vannacci. Dal gruppo misto è arrivato l’ex membro di FdI Emanuele Pozzolo, che di fatto è diventato ufficialmente il primo deputato vannacciano.

Più incerta la posizione di Stefano Valdegamberi, consigliere regionale veneto, che ha dichiarato di essere in fase di riflessione. Altri esponenti leghisti osservano l’evoluzione senza esporsi apertamente, consapevoli dei rischi legati a un eventuale cambio di casacca.

Chi altri si unirà a Vannacci?

L’attenzione si concentra soprattutto su tre deputati leghisti considerati molto vicini al generale: Domenico Furgiuele, Rossano Sasso ed Edoardo Ziello. Se tutti e tre decidessero di seguire Vannacci, Futuro Nazionale potrebbe contare fin da subito su un piccolo ma significativo gruppo parlamentare.

Edoardo Ziello e la rottura sulla politica estera

Ziello ha reso evidente la sua sintonia con Vannacci quando, insieme a Rossano Sasso, si è smarcato dalla risoluzione di maggioranza sulla proroga dell’invio di armi all’Ucraina. Una scelta in contrasto con l’accordo tra Meloni e Salvini e coerente con le posizioni espresse dal generale.

Classe 1991, pisano, Ziello ha costruito la sua carriera interamente nella Lega, passando dal Movimento Giovani Padani agli incarichi amministrativi locali, fino all’elezione in Parlamento. Il suo profilo politico si è progressivamente spostato su posizioni più dure in materia di sicurezza e sovranità.

Rossano Sasso e le battaglie identitarie

Anche Rossano Sasso ha votato contro la risoluzione sulle armi a Kiev. Deputato pugliese, ex sottosegretario all’Istruzione nel governo Draghi, si è fatto conoscere per le sue campagne contro le teorie gender, l’educazione sessuale precoce e quella che definisce l’islamizzazione delle scuole.

Nonostante la vicinanza politica a Vannacci, Sasso ha espresso pubblicamente le sue difficoltà nel prendere una decisione definitiva. Il legame personale e politico con Salvini pesa, così come il timore di una frattura irreversibile.

Domenico Furgiuele tra polemiche e fedeltà

Domenico Furgiuele, deputato calabrese della Lega dal 2018, è un altro nome chiave. La sua vicinanza a Vannacci è emersa con forza in occasione della polemica sulla conferenza stampa del Comitato Remigrazione e Riconquista, alla quale avrebbe dovuto partecipare CasaPound. A difenderlo pubblicamente fu proprio il generale.

Furgiuele è inoltre coinvolto in un processo per turbativa d’asta nell’ambito dell’inchiesta “Waterfront” della Dda di Reggio Calabria. Un elemento che contribuisce a rendere il suo profilo particolarmente controverso.

I no e i confini del progetto

Non tutti, però, sono disposti a salire sul carro del generale. Manlio Messina ha smentito categoricamente qualsiasi ipotesi di adesione, ribadendo la sua fedeltà a un unico partito. Anche CasaPound ha chiarito di non voler entrare formalmente in Futuro Nazionale, pur condividendo alcune battaglie ideologiche.

Dentro o fuori dalla maggioranza?

Resta infine la questione più delicata: il posizionamento politico. Futuro Nazionale nascerà come forza di pressione interna alla maggioranza o come soggetto destinato a collocarsi all’esterno del perimetro di governo? La risposta dipenderà dai numeri, dalle alleanze e dalla capacità di Vannacci di trasformare il consenso potenziale in una struttura politica stabile. Una sfida aperta che potrebbe ridisegnare gli equilibri della destra italiana.

Potrebbe interessarti anche questo articolo: Scoppia la prima polemica sul partito di Vannacci: “Futuro Nazionale” troppo simile a “Nazione Futura”

Tags: ApprofondimentoFuturo NazionaleRoberto Vannacci

Related Posts

Video

Salvini su Vannacci: “Capitolo chiuso. Oggi la Lega è più forte”

4 Febbraio 2026
Le parole di Salvini su Vannacci
Politica

Vannacci, le parole di Salvini: “Capitolo chiuso, oggi la Lega è più forte”

4 Febbraio 2026
Bonus Anziani
Economia

Bonus anziani 2026, confermati i contributi per over 80 non autosufficienti: requisiti e istruzioni

4 Febbraio 2026
Dei poliziotti
Cronaca

Fermo preventivo, cos’è e perché divide il governo

4 Febbraio 2026
Giornata mondiale del cancro: anche i cani vengono colpiti
Cronaca

Giornata mondiale contro il cancro: focus anche sui nostri amici a 4 zampe

4 Febbraio 2026
Nuova terapia per il tumore più comune nei bambini
Salute

Giornata mondiale contro il cancro: attese 390mila nuove diagnosi in Italia

4 Febbraio 2026

Articoli recenti

  • Firenze, Matarrese: “Stiamo assumendo, ma c’è tanto turn-over su medici e infermieri”
  • Ospedale Careggi, Matarrese: “Assunzioni in corso, ma il turnover resta elevato tra medici e infermieri”
  • Giornata mondiale contro il Cancro, Matarrese: “Careggi eccellenza in questa lotta”
  • Trump ordina il ritiro di 700 agenti ICE da Minneapolis
  • Careggi eccellenza nella lotta ai tumori, Matarrese: “Liste d’attesa in netto miglioramento”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.