Roma, 24 marzo 2026 – In un confronto con la stampa, Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra Italiana e leader di Alleanza Verdi e Sinistra, ha commentato con fermezza l’esito del referendum sulla giustizia, che ha visto la vittoria del “No”. Le sue dichiarazioni, rilasciate insieme ai capigruppo Luana Zanella e Peppe De Cristofaro, sottolineano una posizione di attesa e di apertura verso un possibile cambio di governo.
Fratoianni, pronti a subentrare in caso di crisi governativa
Nicola Fratoianni ha affermato senza esitazioni che “se questa destra se ne andasse ieri, oggi o domani, sarebbe un gran bene, sarebbe una formidabile notizia e noi saremmo pronti“. Secondo il leader di Sinistra Italiana, il governo dovrebbe fare alcune riflessioni, riconoscendo la dimensione politica del voto referendario. La sua analisi evidenzia come il risultato del referendum non possa essere ignorato o considerato un fatto tecnico, ma rappresenti un segnale politico importante.
Priorità sulla legge per il salario minimo e invito alla destra a fermarsi
Durante la stessa conferenza stampa, Fratoianni ha spostato l’attenzione dalla questione delle primarie a temi più concreti e urgenti: “Noi consideriamo legittimo il dibattito sulle primarie, ma la prima esigenza oggi è sapere se siamo pronti a depositare una nuova legge sul salario minimo a 11 euro“. Ha ribadito l’importanza di ripartire da questa proposta come punto centrale dell’agenda politica.
Inoltre, Fratoianni ha rivolto un appello alla destra: “Alla destra diamo il tempo di riprendersi, il colpo è stato significativo: si fermino sul premierato, sull’autonomia, sulle forzature sulla legge elettorale“, invitando a una pausa di riflessione rispetto alle iniziative legislative più controverse.
Le dichiarazioni di Fratoianni arrivano in un momento delicato per la politica italiana, segnato da un referendum che ha sollevato questioni fondamentali sull’assetto della giustizia e sulla governance del Paese. La posizione di Sinistra Italiana si mostra quindi propositiva e pronta a cogliere eventuali opportunità di cambiamento.




