Roma, 11 marzo 2026 – Nicola Fratoianni di Alleanza Verdi e Sinistra (Avs) critica duramente l’atteggiamento del governo italiano guidato da Giorgia Meloni in merito alla crisi internazionale in corso. Fratoianni ha espresso il suo disappunto davanti a Montecitorio, sottolineando come la premier abbia evitato di prendere una posizione chiara sulla guerra, senza mai citare esplicitamente figure chiave come Donald Trump o Benjamin Netanyahu.
La posizione ambigua del governo italiano per Fratoianni
Secondo Fratoianni, Giorgia Meloni è arrivata in Parlamento molto tardi e con un discorso vago che non ha chiarito quale sia la posizione ufficiale del governo italiano riguardo al conflitto, definito dall’esponente politico come “una guerra illegale contro il diritto internazionale”. L’esponente di Avs ha sottolineato come gli italiani non abbiano ancora compreso il ruolo del Paese in questa crisi: “non basta prendere atto di quello che succede, non siamo osservatori”, ha affermato, criticando il governo per un atteggiamento passivo che si traduce in una sostanziale posizione di osservazione permanente.
L’Italia come satellite degli Stati Uniti di Trump
Fratoianni ha denunciato che l’Italia sotto la guida della Meloni si sia trasformata in uno “satellite degli Stati Uniti di Donald Trump”, vincolando il Paese a scelte costose come l’acquisto di armi e gas liquido statunitense. Questa dipendenza, ha spiegato, ha effetti immediati sul costo dell’energia, con un impatto negativo sull’economia italiana, “impoverendo il nostro Paese e arricchendo le tasche di Donald Trump”. L’accusa si concentra sull’assenza di una risposta da parte della premier, che secondo Fratoianni rappresenta una grave mancanza di responsabilità politica.
La premier Giorgia Meloni, al governo dal 22 ottobre 2022 e prima donna a ricoprire la carica di Presidente del Consiglio in Italia, ha mantenuto finora una linea prudente sul conflitto, evitando riferimenti diretti a figure come Donald Trump, tornato alla presidenza degli Stati Uniti nel 2025 per un secondo mandato non consecutivo. Trump, noto per le sue posizioni populiste e nazionaliste, ha subito influenzato le dinamiche internazionali e i rapporti con l’Italia, soprattutto in ambito commerciale e militare.
Fratoianni conclude la sua denuncia rimarcando l’assenza di parole da parte di Meloni su questi temi cruciali, giudicando la situazione “molto grave” per la politica estera e interna dell’Italia.





