Roma, 26 gennaio 2026 – Il Ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione, Tommaso Foti, ha espresso una netta critica nei confronti dell’ICE (Immigration and Customs Enforcement) statunitense, definendolo un organismo con un approccio troppo rigido e poco in linea con le modalità operative delle forze dell’ordine italiane. Le sue dichiarazioni sono state rilasciate in un’intervista al “Resto del Carlino”.
Le critiche di Foti all’ICE
Foti ha sottolineato come l’ICE manifesti “un approccio molto duro e censurabile, per niente in linea con quello che viene adottato dalle nostre forze dell’ordine”. Con questa affermazione, il Ministro ha voluto evidenziare la differenza tra i metodi di contrasto all’immigrazione adottati negli Stati Uniti e quelli italiani, auspicando un modello più equilibrato e rispettoso dei diritti umani.
Nel contesto della sicurezza internazionale, Foti ha anche ricordato la posizione ferma del governo italiano nella gestione delle crisi, citando la risposta della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in merito all’Afghanistan: “Ha ricostruito la presenza italiana, il nostro contributo di sangue, i caduti e i feriti nelle missioni di sicurezza”. Aggiungendo che il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha preso le iniziative necessarie senza mostrare alcuna debolezza in risposta a dichiarazioni controverse, come quelle del presidente americano Donald Trump.
La mancata partecipazione al Board of Peace
Riguardo alla decisione dell’Italia di non partecipare al Board of Peace di Gaza, Foti ha specificato che il Paese si impegnerà in attività di supporto, come l’addestramento delle forze di polizia locali, un ambito nel quale l’Italia ha sempre dimostrato competenza.
Sulla riforma della giustizia, il Ministro ha evidenziato che il referendum in discussione non dovrebbe essere influenzato da strumentalizzazioni, in particolare riguardo all’ipotesi che i giudici possano finire sotto il controllo del governo. Ha ricordato infatti che “l’articolo 104, comma 1, della Costituzione non è cambiato e non cambierà”.
Infine, Foti ha commentato positivamente l’incontro tra la Presidente Meloni e il Cancelliere tedesco Friedrich Merz, sottolineando come i rapporti tra Italia e Germania si siano rafforzati, un fatto che secondo lui dovrebbe soddisfare chi ha uno spirito nazionale.






