Referendum Giustizia 2026, la diretta | Affluenza al 46,07%, spinta dal Centro-Nord con vittoria netta del No

Esito netto conferma il No con affluenza significativa

Al referendum sulla giustizia 2026 la consultazione ha registrato un’affluenza del 46,07%, valorizzata soprattutto dal contributo elettorale del Centro-Nord. Il No si conferma il fronte maggioritario rispetto al Sì, suggerendo una volontà diffusa di difesa dell’attuale Costituzione da parte degli elettori.

Il ruolo politico e pubblico delle dichiarazioni post-voto

Un membro di spicco del principale partito dell’opposizione ha annunciato un corteo verso Piazza del Popolo per celebrare il risultato, sottolineando l’importanza determinante delle giovani generazioni.

In un commento esterno, un rappresentante del governo di un paese estero ha interpretato il voto come un blocco contro il progetto di sottomissione della giustizia, affermando che gli elettori italiani hanno impedito tale inasprimento.

Il quadro politico oltre il referendum

Le reazioni indicano tensioni crescenti sull’equilibrio fra istituzioni giudiziarie e poteri politici. L’affermazione netta del No lascia aperto il confronto sulle conseguenze reali, con possibili diversi scenari di evoluzione nella governance della giustizia.

Cosa cambia ora per la politica e la giustizia italiana

La vittoria del No si traduce in una robusta affermazione della volontà elettorale a favore del mantenimento dello status quo costituzionale. Tuttavia, avvertimenti sulle possibili manovre più incisive da parte della magistratura indicano che le dinamiche istituzionali potrebbero radicalizzarsi nel breve periodo.

Strade possibili dopo il voto: scenari da monitorare

Se la reazione politica prediligerà un confronto aperto con la magistratura, è probabile un aumento delle tensioni e possibili iniziative legislative o giudiziarie che modifichino l’azione delle toghe. In alternativa, un clima di dialogo potrebbe stabilizzare le istituzioni, rafforzando insieme il rispetto della Costituzione. L’impegno pubblico visibile con manifestazioni come il corteo alla piazza centrale conferma la polarizzazione sociale, da valutare come indicatore di pressione politica. Infine, l’attenzione esterna, come testimonia il commento da parte di un rappresentante governativo estero, potrebbe influenzare le strategie di mediazione internazionale o di confronto istituzionale.

Cosa resta da chiarire sulle ripercussioni del referendum

Resta chiaro che il referendum ha registrato un’affluenza del 46,07%, con un’importante partecipazione del Centro-Nord che ha spinto il risultato. Il No si è affermato nettamente, ma l’effettiva portata delle conseguenze politiche e giudiziarie rimane da definire nella sua interezza.

Non sono ancora note le risposte precise della magistratura né le strategie politiche che si svilupperanno nei prossimi mesi, elementi decisivi per comprendere l’impatto reale del voto.

Un confronto aperto da seguire sul dopo referendum

La manifestazione annunciata verso Piazza del Popolo rappresenta una mobilitazione tangibile del consenso emerso, mentre vanno osservate le mosse della magistratura e dei gruppi politici per comprendere le prossime dinamiche. Il grado di tensione istituzionale e sociale che si svilupperà costituirà una variabile chiave nei mesi a venire.


Referendum Giustizia 2026, la diretta di oggi, 23 marzo

Affluenza alta per il referendum giustizia 2026: alle 23 si registra il 46,07%, un dato superiore al precedente referendum costituzionale del 2020 fermo al 39,37%. Il voto prosegue anche lunedì fino alle 15, con una partecipazione trainata soprattutto dalle regioni del Centro-Nord. Al centro del confronto le ragioni del Sì e del No su una riforma che incide direttamente sul sistema giudiziario e sugli equilibri istituzionali.

  • Affluenza al 46,07% alle 23, sopra il dato del 2020
  • Voto aperto anche lunedì dalle 7 alle 15
  • Spinta decisiva dal Centro-Nord nella partecipazione
  • Confronto tra Sì e No sui temi della riforma della giustizia
  • Referendum con impatto diretto su sistema giudiziario e istituzioni
DIRETTA CONCLUSA
lunedì, 23 Marzo 2026, 21:01
11 ore fa — Redazione Esteri
Schlein: «Primarie? Se si fanno sono disponibile, ne discuteremo»

Il centrosinistra si confronterà sul metodo per la scelta del leader della coalizione ed Elly Schlein ribadisce di essere pronta anche alle primarie. In conferenza stampa la leader democratica ha spiegato: «Discuteremo di tutto: modalità, tempi. Ho sempre detto che in caso di primarie sarei stata assolutamente disponibile. Discuteremo di tutto insieme alle altre forze progressiste. Noi continuiamo a essere testardamente unitari»

lunedì, 23 Marzo 2026, 20:22
12 ore fa — Redazione Esteri
Schlein: è un messaggio a Meloni, ora rifletta

Il referendum manda un «messaggio politico chiaro a Giorgia Meloni e a questo governo che ora devono riflettere sull'esito di questo voto». Lo ha detto la segretaria Pd Elly Schlein in conferenza stampa. Il governo, ha aggiunto, deve ora smettere di stare «chiuso nel palazzo» e «ascoltare il paese», occuparsi delle «vere priorità: dalla sanità al caro energia, alle politiche industriali».

lunedì, 23 Marzo 2026, 19:47
12 ore fa — Redazione Esteri
Schlein annuncia: «Ora corteo verso Piazza del Popolo»

«Stiamo per partire e andare in corteo a piazza del popolo». Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein a piazza Barberini. «Ringrazio le giovanigenerazioni che hanno votato no, hanno fatto la differenza nonostante gli sia stato sottratto il diritto di voto che sarà una delle prime cose che faremo quando saremo al governo». La manifestazione di piazza Barberini si sta dunque spostando verso Piazza del Popolo tra musica e cori "Siamo tuttiantifascisti", sul camioncino alla testa del corteo i leader del campo largo.

lunedì, 23 Marzo 2026, 19:38
12 ore fa — Redazione Esteri
Fazzolari: «Ora rischio di un'azione delle toghe più invasiva»

«Il risultato di questo referendum è quello di legittimare una azione della magistratura su una serie di temi che per gli italiani oggi sono dirimenti: noi vediamo che l'azione del governo spesso viene rallentata sul fronte diimmigrazione e sicurezza da decisioni che la magistratura non condivide e che potrebbero essere rafforzate in futuro, questa è una delle principali preoccupazioni». Così il sottosegretario alla presidenza Giovanbattista Fazzolari parlando con l'ANSA dell'esito del referendum. «Gli italiani chiedono a questo governo, ma chiederebbero a qualsiasi governo, maggior controllo dell'immigrazione illegale e di essere maggiormente incisivi intermini di sicurezza. Finora su questi due argomenti abbiamo visto che molte delle norme attuate vengono poi indebolite da decisioni prese dalla magistratura: all'esito del referendum la preoccupazione è che questa azione potrebbe diventare ancora più invasiva».

lunedì, 23 Marzo 2026, 19:36
12 ore fa — Redazione Esteri
Diaz, vicepremier Spagna: «Meloni voleva sottomettere la giustizia e gli italiani le hanno sbarrato la strada»

«Meloni ha cercato di sottomettere la giustizia con il travestimento di una riforma tecnica, e la cittadinanza italiana le ha sbarrato democraticamente la strada». Lo ha scritto su X la vicepremier della Spagna Yolanda Díaz. Che ha aggiunto: «La destra non è invincibile. L'anno prossimo i progressisti batteranno le forze dell'odio. Quando il popolo si sveglia, non si ferma più».

lunedì, 23 Marzo 2026, 19:33
12 ore fa — Redazione Esteri
Fazzolari: «Obiettivo fine legislatura rispettando gli impegni presi»

«Noi siamo molto sereni perché il nostro orizzonte non sono le prossime elezioni politiche, che ci interessano il giusto, ma rispettare gli impegni presi in questa legislatura, non faremo delle scelte volte a massimizzare ilconsenso di qui alle politiche, l'azione sarà quella di chiudere la legislatura con il grande merito di dire «abbiamo rispettato gli impegni e poi gli italiani giudicheranno. C'è ancora più determinazioni a completare il programma». Così il sottosegretario alla presidenza Giovanbattista Fazzolari parlando con l'ANSA rispondendo alla domanda se sia necessario un cambio di passo nell'azione di governo all'esito del referendum sulla giustizia. «Il nostro auspicio - ribadisce - è fare una grande rivoluzione culturale in Italia che finora non si è mai riusciti a fare» e cioè «portare a termine gli impegni presi con il programma di governo. Ci siamo presentati alle elezioni con determinati punti programmatici, l'ambizione è quella di finire la legislatura avendo portato a termine il programma».

lunedì, 23 Marzo 2026, 19:28
13 ore fa — Redazione Esteri
Tajani: «Riforma giustizia rimane sul tavolo, non rinunceremo mai»

lunedì, 23 Marzo 2026, 19:26
13 ore fa — Redazione Esteri
Silvia Salis: «Vittoria `no´ netta e inequivocabile»

«Ha vinto il `no´ e lo ha fatto con un risultato netto, inequivocabile, con una grande partecipazione degli italiani. Ha vinto chi ha voluto difendere la Costituzione. Ha perso la strategia aggressiva e populista delle destre. Ha perso chi voleva trasformare tutto questo in un voto esclusivamente politico ma che ora politicamente dovrebbe trarre qualche conclusione». Così la sindaca di Genova, Silvia Salis, commentando la vittoria del no al referendum costituzionale. «Gli italiani - sottolinea - non si sono fatti prendere in giro e non hanno abboccato alla strategia del pensiero semplice a tutti i costi. Gli italiani non si sono fatti ingannare da chi ha provato a creare confusione, a strumentalizzare il voto arrivando addirittura a insinuare che con il «no» sarebbero tornati in libertà stupratori, spacciatori e immigrati irregolari».

lunedì, 23 Marzo 2026, 19:24
13 ore fa — Redazione Esteri
Magistrato Morosini: «Vittoria della Costituzione»

«Il risultato di Palermo è molto significativo. È forse dipeso dalla storia di questa città e da cosa ha rappresentato e ancora rappresenta qui la magistratura». Lo dice ad AGI il presidente del tribunale del capoluogo siciliano, Piergiorgio Morosini, tra i principali sostenitori, nella sua categoria, del No al referendum costituzionale: «In questi giorni di campagna referendaria - aggiunge il giudice - abbiamo parlato molto con la gente e con i giovani, soprattutto. Noi che ci siamo spesi per il voto abbiamo avuto la possibilità di capire cosa la gente comune si aspetti da noi, è stato un bagno di realtà che ci ha consentito di comprendere quali siano le attese rispetto alla giustizia».Ai sostenitori del Sì, fra i quali ci sono anche molti suoi colleghi e avvocati che Morosini stima e dai quali è stimato, il presidente del tribunale lancia un appello: «Da domani dobbiamo ritrovarci tutti in un modo nuovo di concepire il nostro lavoro e la professione forense, per stare sempre più al servizio dei cittadini. Torniamo a lavorare insieme, mettendo da parte i toni accesi della campagna». Sul significato politico del voto, Morosini dà la sua chiave di lettura: «È stata la vittoria della Costituzione, della difesa della Costituzione. Che non è immodificabile - conclude l'alto magistrato - ma questa riforma ne avrebbe alterato lo spirito. E poi le riforme si fanno in maniera condivisa, non a colpi di maggioranza».

lunedì, 23 Marzo 2026, 19:22
13 ore fa — Redazione Esteri
Conte: «Voto politico, ora dimissioni Delmastro»

«È un voto politico, perché è nato come un referendum politico, non era stato investito un euro sulla giustizia. Sì è completato come voto ad alta connotazione politica. Se dopo 4 anni di governo l'unica riforma significativa che presenti è questa per cambiare la Costituzione: gli italiani hanno detto no». Lo ha detto il leader M5S Giuseppe Conte dal palco allestito su un camion piazza Barberini dove è in corso la manifestazione organizzata dalla Cgil per la vittoria del No al referendum costituzionale sulla giustizia. «È stato un voto fortemente politico - ha aggiunto - di chi ha rivendicato che noi siamo in uno stato di diritto e dove la legge è uguale per tutti, anche a chi è al governo. Ora dobbiamo chiedere le dimissioni immediate di Delmastro».

lunedì, 23 Marzo 2026, 19:21
13 ore fa — Redazione Esteri
Comitato per il No di Milano: «Consolideremo ancora la Costituzione»

«Parteciperemo al lavoro, che comincia da domani, per il consolidamento della Costituzione e dell' immagine dei magistrati, sancito da questo voto». Lo ha affermato Guglielmo Leo, ex presidente del Tribunale di Pavia e presidente del "Comitato per il No di Milano", che oggi è intervenuto nell'Aula magna del Palazzo di Giustizia milanese, dove oltre un centinaio di magistrati, tra giudici e pm, hanno festeggiato, anche con dei brindisi, la vittoria del No al referendum sulla riforma Nordio.Erano presenti, tra gli altri, i vertici degli uffici giudiziari milanesi, tra cui il procuratore Marcello Viola e il presidente del Tribunale Fabio Roia, oltre a procuratori aggiunti, ma anche esponenti dell'Anm milanese, l'ex storicomagistrato di Milano Armando Spataro e l'ex procuratrice aggiunta Tiziana Siciliano. La sensazione, come ha riassunto un magistrato, era quella «della gioia per lo scampato pericolo». L'alta affluenza al voto, in generale, è stato spiegato, «è una grande iniezione di fiducia per il lavoro dei magistrati e per l'ordinamento giudiziario, per come è stato concepito dalla Costituzione».

lunedì, 23 Marzo 2026, 19:18
13 ore fa — Redazione Esteri
Landini: «Dimissioni Nordio? Ognuno valuta cosa fare»

«Naturalmente ogni forza politica, nella sua autonomia, valuterà quello che ritiene più opportuno fare. Mi pare che le forze di governo in questo momento abbiano qualcosa in più su cui riflettere dopo questo voto». Così il leader della Cgil, Maurizio Landini, ha risposto in conferenza stampa sull'opportunità di dimissioni del ministro della Giustizia, Carlo Nordio, dopo la sconfitta del Si al referendum sulla separazione delle carriere del magistrati.

lunedì, 23 Marzo 2026, 17:57
14 ore fa — Redazione Esteri
Schlein: «Un no a una riforma sbagliata e all'arroganza del governo»
lunedì, 23 Marzo 2026, 17:53
14 ore fa — Redazione Esteri
Tra poco Schlein

La segretaria del Pd Elly Schlein parlerà in conferenza stampa intorno alle 17.30 nella sede del Pd al Nazareno.

lunedì, 23 Marzo 2026, 17:20
15 ore fa — Redazione Esteri
Schlein parla alle 17.30

La segretaria del Pd Elly Schlein parlerà in conferenza stampa alle 17.30 nella sede del Pd al Nazareno.

lunedì, 23 Marzo 2026, 17:11
15 ore fa — Redazione Esteri
Conte: "Sì alle primarie"
lunedì, 23 Marzo 2026, 17:06
15 ore fa — Redazione Esteri
Grosso: "Ha vinto la Costituzione"

«Sicuramente ha vinto la Costituzione italiana, ha perso chi voleva affievolire le garanzie e l'indipendenza della magistratura». Così il presidente del Comitato Giusto Dire No Enrico Grosso, in una conferenza stampa sull'esito del referendum.

lunedì, 23 Marzo 2026, 17:00
15 ore fa — Redazione Esteri
Nordio: "Prendo atto con rispetto della decisione del popolo sovrano"
lunedì, 23 Marzo 2026, 16:53
15 ore fa — Redazione Esteri
Al Tribunale di Napoli i magistrati brindano cantando "Bella ciao"

NAPOLI - Quando il risultato sulla vittoria del "no" in Campania appare ormai incontrovertibile, una cinquantina di magistrati radunati nella saletta dell'Anm del Tribunale di Napoli brinda cantando "Bella ciao". Bottiglie di spumante pronte per essere stappate, cori contro il governo e Palamara: ai primi dati ufficiali, è iniziata la festa nel Nuovo Palazzo di giustizia di Napoli (Dario Sautto).​​Qui tutte le notizie da Napoli

lunedì, 23 Marzo 2026, 16:49
15 ore fa — Redazione Esteri
Meloni: "Rispettiamo la decisione degli italiani e andremo avanti"
lunedì, 23 Marzo 2026, 16:43
15 ore fa — Redazione Esteri
Landini: "Nuova primavera per il Paese: festa in piazza Barberini"

«Pensiamo che sia utile che verso le 18-18:30 tutti quelli che hanno voglia di festeggiare assieme a noi a piazza Barberini, in modo da dare visibilità anche nazionale a questa importante giornata democratica. È davvero una bella giornata. Credo sia il modo migliore per dire che è iniziata una nuova prima nel nostro Paese». Lo ha detto il segretario della Cgil Maurizio Landini nel corso della conferenza stampa di commento del voto.

lunedì, 23 Marzo 2026, 16:36
15 ore fa — Redazione Esteri
Zuppi: "Ora dialogo responsabile"

Il cardinale presidente della Cei Matteo Zuppi, nell'introduzione al Consiglio episcopale, parla del referendum sottolineando che «il dibattito che lo ha preceduto e i dati di affluenza confermano l'importanza di ragionare sull'esercizio concreto della giurisdizione nel nostro Paese, snodo importante per la custodia del bene comune e il perseguimento della giustizia, che soffre per molte difficoltà.Tenendo sempre conto l'equilibrio tra poteri dello Stato che i padri costituenti ci hanno lasciato come preziosa eredità e che tutti devono preservare, ci auguriamo», ha auspicato il cardinale, «che sia scelta la via di un dialogo responsabile e costruttivo tra le forze sociali e culturali e le diverse parti politiche, nella ricerca dell'indispensabile consenso possibile attorno a soluzioni di bene».

lunedì, 23 Marzo 2026, 16:31
15 ore fa — Redazione Esteri
Bonelli: "Segnale politico rilevante"
lunedì, 23 Marzo 2026, 16:24
16 ore fa — Redazione Esteri
Renzi: "Partita chiusa. Io mi dimisi"

«Mi pare che la partita sia chiusa sostanzialmente, la percentuale è 45 a 54 e il consenso sarà più o meno quello emerso nelle ore, nel chiacchiericcio». Lo ha detto Matteo Renzi parlando a Radio Leopolda. «Il No, molto a sorpresa, ha vinto questo referendum. Quando il popolo parla il governo deve ascoltare», ha aggiunto il leader di Italia Viva, a favore del Sì al referendum.E ancora: «Io non dico che dovrebbe fare Giorgia Meloni, io mi dimisi. Lo so personalmente quanto è doloroso perdere un referendum costituzionale, ma perdere e uscire fischiettando» non si può fare. «Quando il popolo parla, il Palazzo deve ascoltare. Quando un leader perde il tocco magico, tutti intorno a lui cominciano a dubitare e solo una cosa non può fare: non può far finta di nulla».

lunedì, 23 Marzo 2026, 16:18
16 ore fa — Redazione Esteri
Bignami (FdI): "L'esito non incide sulle sorti del governo".

Bignami (FdI): "L'esito non incide sulle sorti del governo".

lunedì, 23 Marzo 2026, 16:15
16 ore fa — Redazione Esteri
Renzi: "Partita chiusa"

«Mi pare che la partita sia chiusa sostanzialmente, la percentuale è 45 a 54 e il consenso sarà più o meno quello emerso nelle ore, nel chiacchiericcio». Lo ha detto Matteo Renzi parlando a Radio Leopolda. «Il No, molto a sorpresa, ha vinto questo referendum. Quando il popolo parla il governo deve ascoltare», ha aggiunto il leader di Italia Viva, a favore del Sì al referendum.

lunedì, 23 Marzo 2026, 16:14
16 ore fa — Redazione Esteri
Conte: "Ce l'abbiamo fatta"
lunedì, 23 Marzo 2026, 16:11
16 ore fa — Redazione Esteri
Il post di Andrea Orlando

«Una vittoria della Costituzione e del Popolo italiano!». Lo scrive sui social Andrea Orlando.

lunedì, 23 Marzo 2026, 16:08
16 ore fa — Redazione Esteri
Magistrati riuniti in attesa, applausi agli exit poll

MILANO - Si sono riuniti nella sala della sezione milanese della Anm, al primo piano del Palazzo di Giustizia, molti magistrati di Milano per attendere l'esito del voto del referendum sulla riforma della giustizia, guardando le notizie in tv. Ai primi exit poll, con il No in vantaggio, in molti hanno iniziato ad applaudire. C'è chi, comunque, ha invitato subito alla calma, spiegando che bisogna aspettare almeno gli esiti delle prime proiezioni. C'è, ad ogni modo, un'atmosfera di soddisfazione tra i magistrati milanesi, alla luce dei primi risultati. «È troppo presto, aspettiamo», dice qualcuno uscendo dalla stanza, che è gremita, con decine di magistrati presenti. Tanti applausi, però, continuano a risuonare. ​​Qui le notizie in diretta

lunedì, 23 Marzo 2026, 16:05
16 ore fa — Redazione Esteri
Nicolò Zanon del Comitato del Sì: "Ce l'abbiamo messa tutta"
lunedì, 23 Marzo 2026, 16:03
16 ore fa — Redazione Esteri
Si è votato di più in Emilia Romagna e Toscana: record di Firenze con il 70%

Le regioni dove si è votato di più, sempre secondo i dati parziali, sono Emilia Romagna e Toscana, con percentuali superiori al 66%. Segue l'Umbria con il 65%; la Lombardia, le Marche e il Veneto con il 63%; il Piemonte e la Liguria con il 62%. Si è votato di meno, invece, in Basilicata (53,27%), Trentino-Alto Adige e Sardegna (51%), Campania (50%). Per quanro riguarda le grandi città, il record di affluenza lo registra Firenze, con il 70%, seguita da Milano (64,6%) e Roma (62,56%). Al Sud i dati sono più bassi: affluenza del 53,9% a Bari, del 49,28% a Napoli, del 46,42% a Palermo.Qui tutti i dati

lunedì, 23 Marzo 2026, 15:56
16 ore fa — Redazione Esteri
Seconda proiezione Rai
lunedì, 23 Marzo 2026, 15:47
16 ore fa — Redazione Esteri
I primi dati

Lo spoglio sta procedendo a ritmo elevato. Alle 15.40 è stato completato lo scrutinio di 6.400 sezioni, pari al 10% del totale. Il responso – certificato dal Viminale – vede il no in vantaggio con il 54,5%, il Sì tocca il 45,5. Dunque il divario è ora di 9 punti.

lunedì, 23 Marzo 2026, 15:46
16 ore fa — Redazione Esteri
Affluenza al 58,9%

Secondo i primi dati della piattaforma Eligendo, l'affluenza è al 58,9%.

lunedì, 23 Marzo 2026, 15:42
16 ore fa — Redazione Esteri
Prima proiezione Rai

Secondo la prima proiezione Rai:​​Sì 46,9%​​No 53,1%

lunedì, 23 Marzo 2026, 15:40
16 ore fa — Redazione Esteri
Secondo exit poll Swg/La7

Sì 46-50%​​No 50-54%

lunedì, 23 Marzo 2026, 15:36
16 ore fa — Redazione Esteri
Il peso del voto all'estero

Alle 15.30, con 1.800 sezioni scrutinate, il No è in vantaggio con il 53% dei consensi, il Sì è fermo al 47. Secondo gli analisti di Youtrend in caso di arrivo sul filo di lana del voto nazionale diventerebbe determinante il voto degli italiani all’estero. “In caso di risultato ravvicinato- si legge sul profilo X - come ipotizzato dalle prime stime, potrebbe esserci un ribaltamento in caso di affluenza all'estero intorno al 40% e vantaggio del Sì all'estero superiore al 25%. Da osservare quindi con attenzione i dati esteri.

lunedì, 23 Marzo 2026, 15:05
17 ore fa — Redazione Esteri
Gli exit poll

Exit poll di Opinio/Rai Sì 47-51% No 49-53% ​​Exit poll di Swg/La 7​​Sì 47-51% No 49-53%

lunedì, 23 Marzo 2026, 14:17
18 ore fa — Redazione Esteri
Diciottenni e centenari

MILANO - Il referendum chiamava alle urne 3.377 neodiciottenni. Ma a votare si sono presentati anche «veterani» come Luigia Agnese Mandelli, 104 anni il prossimo novembre. La signora ha votato nella sua città, Sesto San Giovanni. E, saputo dell'età «record», dopo il voto, alcuni presenti che hanno scattato selfie con lei. ​​Qui tutte le notizie da Milano

lunedì, 23 Marzo 2026, 14:12
18 ore fa — Redazione Esteri
Va a votare e poi accusa malore, 87enne muore a Cascina

Un uomo di 87 anni è morto stamani a Cascina (Pisa), davanti alla scuola che ospita il seggio dopo aveva poco prima votato per il referendum sulla giustizia. L'anziano era uscito dal seggio 33, allestito nella elementare della frazione di Musigliano quando ha accusato un malore e si è accasciato a terra privo di sensi. A niente sono valsi i soccorsi arrivati tempestivamente sul posto, per l'uomo non c'era più niente da fare. È accaduto intorno alle 10.45. Sul posto i carabinieri e la polizia municipale.​​Qui le notizie da Firenze

lunedì, 23 Marzo 2026, 13:53
18 ore fa — Redazione Esteri
Fedriga: «Positivo che tante persone siano andate a votare»

«Mi sembra che tutte le previsioni dei sondaggisti» sul referendum «siano venute meno, quindi secondo me c'è l'incertezza totale. Vedremo cosa accade alle 15 e con grande rispetto del voto degli elettori. Il dato positivoè che tante persone sono andate a votare, questo è un dato assolutamente positivo». Lo ha detto il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, a margine di un incontro a Trieste, rispondendo alle domande dei cronisti sull'affluenza al referendum.«Indipendentemente da come andrà il referendum - ha osservato il governatore - sicuramente non possiamo che guardare con grande attenzione a questa voglia di partecipazione da parte dei cittadini».

lunedì, 23 Marzo 2026, 13:44
18 ore fa — Redazione Esteri
Giani: «Affluenza incredibile, orgoglioso dati Toscana»

Quella al referendum «è un'incredibile affluenza», alle 15, quando saranno chiuse le urne, «vedremo dove si è indirizzata». È quanto ha detto il presidente della Toscana Eugenio Giani a margine di un evento a Firenze, commentando i dati sulla partecipazione al voto referendario che ieri sera in Toscana aveva toccato il 52,49%.Ad ora, ha aggiunto «sono molto felice perché comunque io credo nel referendum, nelle varie forme in cui si esprime, e credo profondamente nella democrazia», che «per un esponente del Partito Democratico è l'essenza».Secondo il governatore «il fatto che si ritorni a votare» con una percentuale «probabilmente vicina al 60%», «significa che in questo caso i toscani, gli italiani hanno capito quanto fosse importante». Un dato inaspettato alla vigilia e quindi «assolutamente non interpretabile. Comunque sia, mi sentoorgoglioso di vedere la Toscana, la mia città Firenze, in testa alle classifiche nazionali sulle persone che hanno votato. Siamo sempre, e lo diciamo oggi con il treno della memoria, una regione che sa dare alla democrazia il valido contributo delle idee e della partecipazione».

lunedì, 23 Marzo 2026, 12:22
20 ore fa — Redazione Esteri
Ultimo ripasso, per chi non ha ancora votato

Cosa cambia se vince il Sì o il No al referendum sulla giustizia: la spiegazione video

lunedì, 23 Marzo 2026, 11:52
20 ore fa — Redazione Esteri
C'è ancora tempo per ritirare la scheda elettorale

MILANO - C’è tempo ancora fino alle 15 di oggi per votare in 1.249 sezioni allestite in 162 scuole della città. Per chi deve ritirare la scheda, l’ufficio di via Messina e il salone centrale di via Larga saranno aperti dalle 7 alle 15. Le sedi anagrafiche decentrate, invece, rimarranno aperte dalle 8.30 alle 15.30.Qui tutte le notizie

lunedì, 23 Marzo 2026, 11:38
20 ore fa — Redazione Esteri
Donna denunciata a Ferrara

Pensava di passare inosservata mentre scattava una foto alla propria scheda elettorale, ma il suo smartphone l'ha tradita. E' accaduto ieri a Ferrara, in un seggio nella frazione di Fossanova San Marco durante le votazioni per il referendum.Una donna di 61 anni ha fotografato con il telefono le proprie operazioni di voto in cabina, pratica vietata per legge. Il volume dello smartphone era però attivo, ed in tutto il seggio è risuonato il «clic». Colta in flagrante, la donna è stata denunciata dai carabinieri, a loro volta avvertiti dal presidente di seggio. Inoltre il telefono della donna è stato sequestrato.

lunedì, 23 Marzo 2026, 11:02
21 ore fa — Redazione Esteri
Un ultimo ripasso, per chi non ha ancora votato

Referendum sulla giustizia, partiti (e leader) alla prova: qual è la posta in gioco e cosa succederà dopo - la videoscheda

lunedì, 23 Marzo 2026, 10:59
21 ore fa — Redazione Esteri
Quando sapremo i risultati del referendum?

Lo spoglio delle schede prenderà il via subito dopo la chiusura delle urne. Il primo dato che il ministero degli Interni diffonderà sarà quello sull'affluenza definitiva, che alle 23 di domenica 22 marzo era del 46,07% (un record per i referendum costituzionali). Ma ancora prima di sapere quanti italiani hanno votato, ci si potrà fare un'idea sul possibile esito del referendum grazie ai primi exit poll, che come sempre saranno disponibili dalle 15 in punto. Man mano che procederà lo spoglio, il Viminale fornirà i dati aggiornati in tempo reale sulla piattaforma Eligendo. Ma quando conosceremo i risultati definitivi? A meno di improbabili intoppi, nel tardo pomeriggio l'esito sarà già consolidato. Molto, però, dipenderà dalla distanza fra i due schieramenti. Se le percentuali del Sì e del No saranno vicine, per avere l'ufficialità bisognerà attendere la sera di lunedì, o nella peggiore delle ipotesi la mattina di martedì 24 marzo, quando tutte le schede saranno state scrutinate.

lunedì, 23 Marzo 2026, 10:48
21 ore fa — Redazione Esteri
Referendum, elettore scatta foto in un seggio a Catania

Un elettore che aveva scattato una foto con il suo telefono cellulare in un seggio elettorale della scuola Cavour di Catania in cui si vota per il referendum sulla riforma della Giustizia è stato bloccato e identificato dalla Guardia di finanza. Secondo quanto si è appreso sarebbe stato un gesto quasi plateale. La sua posizione sarà vagliata dalla Procura di Catania dopo il deposito della relazione delle Fiamme gialle.

lunedì, 23 Marzo 2026, 10:47
21 ore fa — Redazione Esteri
Amadori (Yoodata): "Forchetta affluenza finale tra 58% e 62%, prova generale politiche 2027"

«Con il dato di affluenza al 46,07 per cento ieri sera alle ore 23, la stima per l'affluenza finale oggi alle ore 15 è nella forchetta dal 58 al 62 per cento. L'impressione è che questo appuntamento sia diventato una sorta di prova generale delle elezioni politiche 2027, con buona partecipazione al voto da parte degli elettori di tutti i principali partiti italiani». Lo afferma in un comunicato Alessandro Amadori, psicologo, docente di Comunicazione Politica all'Università Cattolica di Milano e Direttore Scientifico di Yoodata, commentando i dati sull'affluenza alle urne alle ore 23 di ieri per il referendum confermativo sulla riforma della giustizia.

lunedì, 23 Marzo 2026, 10:46
21 ore fa — Redazione Esteri
I numeri del voto in Lombardia

In Lombardia affluenza record per il referendum, alle 23 di ieri aveva toccato il 51,83 per cento con Monza e Brianza che ha registrato il livello piu' alto (53,29 per cento) seguita da Milano (53,22). La provincia dove si e' votato meno, invece, e' stata Sondrio che si e' fermata al (46,53). Al terzo posto si trova invece Bergamo (52,64) seguita da Lecco (52,43) e Brescia (52,22). Al sesto posto per affluenza si trova Cremona (51,82) e Lodi (51,22). Le restanti province sono tutte sotto il 50 per cento: Varese (49,6); Mantova (49,46); Como (49,45) e Pavia (48,7).

lunedì, 23 Marzo 2026, 10:44
21 ore fa — Redazione Esteri
Fumarola (Cisl): "Affluenza alta, inizio di una nuova era"

«La partecipazione al voto credo che sia sempre positiva, dovremmo sempre di più spingere le persone ad andare a votare ciò che desiderano perché il voto è un diritto-dovere, bisogna avere anche rispetto per chi ha perso la vita per poterci consegnare questa possibilità. Speriamo, quindi, che sia l'inizio di una nuova era, perché in questi ultimi anni l'affluenza al voto è stata molto bassa, speriamo che si cambi tendenza». Lo ha detto ad Altamura (Bari) la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, a margine di un convegno sul distretto del mobile imbottito organizzato dalla Filca Cisl Bari, rispondendo ai giornalisti che le chiedevano di commentare i dati elevati dell'affluenza al voto per il referendum.

lunedì, 23 Marzo 2026, 10:22
22 ore fa — Redazione Esteri
Tajani: partita finisce quando arbitro fischia

«`Partita finisce quando arbitro fischia´ diceva sempre il grande Vujadin Boskov. Si vota anche oggi, fino alle 15!». Lo scrive su X il vicepremier, ministro degli Esteri e segretario di Forza Italia, Antonio Tajani.

lunedì, 23 Marzo 2026, 10:21
22 ore fa — Redazione Esteri
Code a Milano per ritiro tessere elettorali

Decine di persone sono in coda per ritirare la tessera elettorale smarrita o completata nelle precedenti consultazioni nella sede decentrata dell'Anagrafe del Comune di Milano del Municipio 3, che comprende alcuni quartieri popolosi della città come Porta Venezia e Città Studi. Uno scenario simile viene segnalato anche in altre sedi anagrafiche. C'è tempo ancora fino alle 15 di oggi per esprimersi sul referendum per riformare la giustizia nelle 1249 sezioni allestite in città. Chi deve ritirare la scheda può farlo nell'ufficio di via Messina e nel salone centrale di via Larga o nelle sedi anagrafiche decentrate che rimarranno aperte fino alle 15 e 30.

lunedì, 23 Marzo 2026, 10:19
22 ore fa — Redazione Esteri
A Rodengo ha votato solo uno su dieci

Grande divario tra le due province autonome di Bolzano e Trento per quanto riguarda l'affluenza al referendum. Mentre a Trento alle ore 23 ha votato il 52,96% a Bolzano solo il 30%. La maglia nera spetta a Rodengo. Nella località all'imbocco della Val Pusteria ha votato solo il 10.41% degli aventi diritto. Non è andata molto meglio a Curon con l'11,11% e Martello con l'11,99%. A Bronzolo quasi un elettore su due (49,93%) ha già votato. Nel capoluogo Bolzano si è recato alle urne il 47,11% degli elettori e a Laives il 47,10%, mentre a Salorno il 46,03%. Più alta l'affluenza invece in Trentino. Ad Aldeno (60,29%) e a Cimone (60,62%) hanno votato più di sei elettori su dieci. La maglia nera spetta a Frassilongo 35,64%.

lunedì, 23 Marzo 2026, 10:17
22 ore fa — Redazione Esteri
Salis (Avs): ogni voto conta

«Eccomi, sono rientrata in tempo per votare! È molto importante il tuo contributo, anche se di solito scegli di non recarti alle urne. I seggi oggi restano aperti fino alle 15. Ogni voto conta!». Lo scrive su Facebook l'europarlamentare di Avs, Ilaria Salis.

lunedì, 23 Marzo 2026, 09:33
22 ore fa — Redazione Esteri
Crosetto: «Non ci sono scuse per non andare a votare»

«Non ci dovrebbero essere scuse per non recarsi al seggio a votare. Chi non va regala ad altri la scelta per il suo futuro. Non c’è impegno o attività più importante che decidere le regole con cui vivremo». L'ha scritto su X il ministro della Difesa Guido Crosetto. Twitter Embed

lunedì, 23 Marzo 2026, 09:29
22 ore fa — Redazione Esteri
A Torino 5 mila fuorisede rappresentanti di lista

Con la nomina come rappresentanti di lista hanno «spostato» il seggio dal sud Italia a Torino. È così che quasi cinquemila fuorisede sono riusciti (o lo faranno oggi) a votare al referendum sulla giustizia senza tornare nelle città di origine. Dietro c’è una macchina organizzativa significativa, in gran parte legata al mondo della sinistra. Avs guida la mobilitazione con 1.535 rappresentanti di lista a Torino e 1.890 in tutto il Piemonte tra i fuorisede. Numeri simili per la Cgil, che ne ha nominati 1.400. Seguono il M5S con oltre mille nomine, mentre il Pd si ferma a circa 700 tra studenti e giovani lavoratori.

lunedì, 23 Marzo 2026, 09:28
23 ore fa — Redazione Esteri
Quando sapremo i risultati definitivi del referendum?

Il primo dato che il ministero degli Interni diffonderà, dopo la chiusura delle urne, sarà quello sull'affluenza definitiva. Ma ancora prima di sapere quanti italiani hanno votato, ci si potrà fare un'idea sul possibile esito del referendum grazie ai primi exit poll, disponibili dalle 15 in punto. Man mano che procederà lo spoglio, il Viminale fornirà i dati aggiornati in tempo reale sulla piattaforma Eligendo, e a meno di intoppi nel tardo pomeriggio l'esito sarà già consolidato. Molto dipenderà dalla distanza fra i due schieramenti: Se Sì e No saranno vicini, per avere l'ufficialità bisognerà attendere la sera di lunedì o addirittura la mattina di martedì 24 marzo.

lunedì, 23 Marzo 2026, 09:27
23 ore fa — Redazione Esteri
Spiegel: «Se vince il No, significato molto rilevante per il governo»

Il referendum sulla giustizia che si concluderà oggi «è un banco di prova per il gradimento che gli italiani nutrono nei confronti del governo guidato dalla premier Giorgia Meloni». E' quanto si legge sul settimanale tedesco «Der Spiegel». «La potenziale riforma e' uno dei progetti chiave del governo di Giorgia Meloni. Qualora la riforma giudiziaria venisse attuata, sarebbe necessario un emendamento costituzionale. Questo è uno dei motivi per cui i critici di Meloni nutrono scetticismo. In linea di principio, nel Paese non ci sono molti dubbi sulla necessità di una riforma del sistema giudiziario. In Italia, i tempi per ottenere giustizia sono lunghissimi ma, se la maggioranza si opponesse alla riforma, ciò avrebbe un significato davvero rilevante per l'attuale esecutivo», si legge su «Der Spiegel».

lunedì, 23 Marzo 2026, 09:23
23 ore fa — Redazione Esteri
Meloni su X: “Pronta per il voto, partecipare è importante”

"Pronta per il voto. Ricordate: c'è tempo fino alle 15 di oggi per recarsi al seggio. Partecipare è importante". Così la premier Giorgia Meloni su X, riferendosi al voto per il referendum sulla giustizia, postando una foto con in mano la scheda elettorale.

lunedì, 23 Marzo 2026, 08:24
24 ore fa — Redazione Esteri
In Emilia-Romagna l'affluenza più alta d'Italia

L'Emilia-Romagna si conferma la regione dove si vota di più al referendum: alle 23 di domenica i seggi si sono chiusi con una partecipazione del 53,7%, sempre attorno agli otto punti sopra la media nazionale. Il dato fa segnare anche un +18% rispetto alla rilevazione della stessa ora delle regionali di un anno e mezzo fa, quando l'affluenza finale fu di 46,4% Le province dove si è votato di più si confermano Bologna (57,2%), Modena (54,4%) e Reggio Emilia (54%). Sono tutte già sopra il 50%, tranne Piacenza che è sotto la soglia di qualche decimale.

lunedì, 23 Marzo 2026, 07:01
1 giorno fa — Redazione Esteri
Riaperti i seggi. Si vota fino alle 15

Hanno riaperto i seggi per il referendum confermativo della legge costituzionale recante: "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare". Le urne saranno aperte fino alle 15, poi inizierà lo spoglio. I dati su affluenza e risultati saranno disponibili online sul portale 'Eligendo' e sull'app 'Eligendo Mobile'.

lunedì, 23 Marzo 2026, 06:15
1 giorno fa — Redazione Esteri
Oggi urne aperte dalle 7 alle 15, poi inizia lo spoglio

Oggi urne aperte dalle 7 alle 15, poi inizia lo spoglio. Non c’è quorum, vince dunque chi prende un voto in più. Le percentuali parziali già superano i precedenti referendum costituzionali per i quali le urne erano aperte due giorni: sono più alte di quasi sette punti rispetto a quello del 2020 sul taglio dei parlamentari. Alla stessa ora, sei anni fa, aveva votato il 39,4% degli aventi diritto e il giorno dopo si arrivò al 51,12%. Da considerare, però, che allora si votava anche in sette regioni e che la riforma era stata già approvata dai due terzi del Parlamento, dunque con un ampio sostegno trasversale.

lunedì, 23 Marzo 2026, 00:29
1 giorno fa — Redazione Esteri
Alle 23 affluenza definitiva al 46,07%, un record

Alle 23 affluenza definitiva 46,07%, un record: al referendum costituzionale del 2020, sulla riduzione del numero dei parlamentari, l'affluenza, alle 23, era stata del 39,37%. Grande spinta del Centro Nord

lunedì, 23 Marzo 2026, 00:13
1 giorno fa — Redazione Esteri
Affluenza alle 23 nei principali capoluoghi

Nei principali capoluoghi l'affluenza (a conteggio ancora in corso) alle 23 è stata: Roma 49,5%, Milano 53,2%, Bari 40,8%, Bologna 57,2%, Napoli 37,1%, Firenze 56,4%, Venezia 49,6%, Torino 49,3%.

domenica, 22 Marzo 2026, 21:24
1 giorno fa — Redazione Esteri
L'affluenza definitiva alle 19 è al 38,9%,

L'affluenza definitiva alle 19 è al 38,9%, il più alto in un referendum con voto su due giorni. Il prossimo dato sarà alle 23, dopo la chiiusura dei seggi

domenica, 22 Marzo 2026, 20:46
1 giorno fa — Redazione Esteri
Affluenza definitiva alle 19 nei principali capoluoghi

Nei principali capoluoghi l'affluenza definitiva alle 19 è stata: Roma 42,3%, Milano 45,7%, Bari 32%, Bologna 49,2%, Napoli 29,5%, Firenze 48,3%, Venezia 42,9%, Torino 41,1%.

domenica, 22 Marzo 2026, 20:11
1 giorno fa — Redazione Esteri
Affluenza al referendum oltre il 38% alle 19

L'affluenza al voto per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia è oltre il 38% alle ore 19. Il dato, che è in costante aggiornamento, è pubblicato sul sito Eligendo del Viminale.

domenica, 22 Marzo 2026, 19:57
2 giorni fa — Redazione Esteri
Tra poco l'affluenza delle 19
domenica, 22 Marzo 2026, 17:43
2 giorni fa — Redazione Esteri
Calenda ha votato: «Spero tanta gente alle urne, comunque la pensi»

«Spero che vada a votare tanta gente comunque la pensi. Perchè è l'esercizio dell'essere cittadino in una democrazia», Così il segretario di Azione, Carlo Calenda, che oggi pomeriggio ha votato, insieme alla moglie, nel seggio di Roma in via del Lavatore.

domenica, 22 Marzo 2026, 17:08
2 giorni fa — Redazione Esteri
Fratoianni (Avs) sui social, votiamo, votiamo, votiamo

«Votiamo, votiamo, votiamo. Perché il voto è la nostra arma più forte per far sentire la nostra voce, per far contare la nostra volontà». Lo scrive sui social Nicola Fratoianni di Avs postando la foto del suo voto in un seggio elettorale di Foligno. «È un referendum confermativo, - conclude il leader rossoverde - non c'è quorum. Ogni voto conta. I seggi sono aperti oggi fino alle 23, domani dalle 7 alle 15. Facciamo la nostra parte».

domenica, 22 Marzo 2026, 17:04
2 giorni fa — Redazione Esteri
Todde: «Chi vota contribuisce a scelta su futuro nostra democrazia»

La presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, è andata a votare in tarda mattinata al seggio allestito alla scuola “Ferdinando Podda” di Nuoro. «Il voto è il fondamento della nostra democrazia. Anche oggi, in occasione del referendum costituzionale, ogni cittadina e ogni cittadino ha la possibilità di contribuire in modo diretto a una scelta che riguarda il futuro delle nostre istituzioni. Invito tutte e tutti a recarsi alle urne», ha dichiarato la presidente a margine del voto.

domenica, 22 Marzo 2026, 17:02
2 giorni fa — Redazione Esteri
Marina Berlusconi: «Dedica a mio padre? Domani, quando si saprà esito»

«Una dedica a mio padre? Certo, lo farò domani quando si sapranno gli esiti». Così Marina Berlusconi, recandosi a votare al seggio, a Milano, per il referendum sulla giustizia. «Non è questione di dediche, è questione di esercitare un voto oggi per poter dare un contributo positivo al futuro di questo Paese. È un'occasione quella di oggi che non possiamo farci sfuggire, la dedica è agli italiani, sperando che prevalga il sì per un'Italia civile democratica e moderna», ha sottolineato la presidente di Fininvest e Mondadori, sostenitrice del Sì.

domenica, 22 Marzo 2026, 15:56
2 giorni fa — Redazione Esteri
Il presidente del Veneto Alberto Stefani ha votato a Borgoricco

Il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, ha votato questa mattina per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia. attorno alle 8.30 nel seggio 8 allestito presso la scuola primaria A. Locatelli, a Borgoricco (Padova). Stefani ha poi lasciato il suo paese e si è recato a Pontida per partecipare alle esequie dell'on. Umberto Bossi, presso l'Abbazia di San Giacomo Maggiore.

domenica, 22 Marzo 2026, 15:52
2 giorni fa — Redazione Esteri
Corbucci: «A Roma affluenza sopra la media, seggi ok»

«In merito alla notizia sulla presunta impossibilità di votare a causa della maratona, è necessario fare chiarezza sulla base di dati concreti. I dati sull'affluenza registrati nella mattinata confermano un andamento regolare della partecipazione al voto a Roma: alle ore 12 si attesta al 17,8%, in linea con Milano (17%) e superiore sia alla media nazionale (14,82%) sia a quella della Regione Lazio (16 %). La Capitale si colloca così tra le realtà con i livelli di partecipazione più elevati». Così afferma in una nota il consigliere Pd di Roma Capitale, Riccardo Corbucci.«L'amministrazione capitolina, del resto, ha lavorato fin da gennaio 2026 per garantire il regolare svolgimento del voto in concomitanza con la Run Rome The Marathon del 22 marzo, attraverso un piano condiviso con tutte le strutture competenti e le autorità preposte alla gestione del traffico e dell'ordine pubblico», aggiunge.«Guardando nel dettaglio, le possibili criticità sono state circoscritte a un numero molto limitato di sedi: 18 plessi scolastici su oltre 500. Per questi casi sono state previste soluzioni dedicate, garantendo percorsi e accessi anche verso il Municipio I di via Petroselli per il ritiro delle tessere elettorali. Il piano ha previsto percorsi dedicati, attraversamenti presidiati e un rafforzamento della presenza di Polizia Locale, Protezione Civile e personale dell'organizzazione, assicurando in ogni momento la possibilità di raggiungere i seggi», spiega ancora Corbucci.«Anche sotto il profilo temporale, l'impatto è stato contenuto: la rimozione progressiva delle transenne subito dopo il passaggio degli atleti ha ridotto al minimo eventuali disagi. Nel complesso, le sezioni elettorali interessate sono una quota minima - su circa 2.600 - a conferma di un impatto estremamente circoscritto», aggiunge il consigliere comunale del Pd.«Va inoltre ricordato che il voto si svolge su due giornate, domenica 22 marzo dalle ore 7 alle 23 e lunedì 23 marzo dalle ore 7 alle 15, per un totale di 24 ore complessive. Eventuali limitazioni alla circolazione nella sola giornata di domenica inciderebbero quindi in modo marginale sulla possibilità di votare. L'operatività dei seggi è garantita su tutto il territorio, con la Polizia Locale pienamente mobilitata per agevolare l'accesso anche nei pochi casi più complessi. Non si registrano criticità diffuse. Va inoltre ricordato un elemento di contesto rilevante: la data del referendum è stata fissata con D.P.R. del 13 gennaio 2026, quando era già noto che nello stesso fine settimana si sarebbe svolta a Roma la Run Rome The Marathon, evento inserito da tempo nel calendario internazionale delle competizioni di atletica leggera. Alla luce di questi elementi, è improprio sostenere che la maratona 'danneggi il voto': i fatti dimostrano il contrario».

domenica, 22 Marzo 2026, 15:48
2 giorni fa — Redazione Esteri
Landini ha votato questa mattina a San Polo d'Enza

Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, ha votato questa mattina al seggio della scuola elementare di San Polo d'Enza, provincia di Reggio Emilia, suo comune di residenza.

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