Roma, 10 aprile 2026 – Il governo italiano si prepara a rendere strutturale il bonus giovani, un incentivo dedicato alle aziende che assumono giovani under 35 con contratti a tempo indeterminato. L’obiettivo è consolidare uno strumento che agevoli l’ingresso stabile nel mercato del lavoro per i giovani e favorisca la crescita occupazionale.
Il bonus giovani: criteri e modalità
Il bonus giovani è un contributo che permette alle aziende di ridurre i costi contributivi a fronte di assunzioni a tempo indeterminato di persone che non abbiano ancora compiuto 35 anni e non abbiano mai avuto un precedente contratto stabile. Attualmente, l’agevolazione prevede uno sgravio contributivo del 100% se l’assunzione comporta un incremento netto dell’organico rispetto alla media dell’anno precedente. Se invece l’organico resta invariato, lo sconto si riduce al 70%.
L’incentivo varia in base al territorio: il massimale dell’esonero contributivo è di 500 euro mensili su base nazionale, ma sale a 650 euro per le assunzioni realizzate in regioni del Sud Italia, quali Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria, Sardegna, Marche e Umbria.
Secondo fonti ministeriali, la misura sarà inserita nel prossimo decreto lavoro previsto per il primo maggio, dopo una prima proroga limitata a quattro mesi disposta con il decreto Milleproroghe, in scadenza a fine aprile.
Aggiornamenti e altre agevolazioni
Dal 1° gennaio 2026, le regole per ottenere il bonus sono diventate più selettive, mirando a incentivare esclusivamente la creazione di nuova occupazione reale. Inoltre, dal 1° aprile è entrato in vigore l’obbligo per le aziende di pubblicare le posizioni aperte sul portale SIISL, una mossa che punta a rendere più trasparente e digitale il processo di reclutamento.
Parallelamente, è stata prorogata fino al 30 aprile 2026 la finestra per il Bonus Zona Economica Speciale (ZES), che incentiva le assunzioni nel Mezzogiorno secondo criteri analoghi al bonus giovani. Inoltre, il Bonus donne, con uno sgravio fino a 650 euro mensili per 24 mesi, è attivo fino al 31 dicembre 2026 per favorire l’ingresso nel mercato del lavoro femminile, con particolare attenzione alle aree di Marche e Umbria.
Le domande per queste agevolazioni vanno presentate telematicamente all’INPS tramite il Portale delle Agevolazioni, riservato ai datori di lavoro privati.
Il potenziamento di questi strumenti rappresenta un passo importante nella strategia nazionale per sostenere l’occupazione giovanile e promuovere l’inclusione sociale nel mondo del lavoro.
