Roma, 9 febbraio 2026 – Ignazio La Russa, Presidente del Senato della Repubblica, è intervenuto a margine del convegno intitolato “Insieme contro l’antisemitismo. Perché serve una legge per contrastarlo“, promosso da Noi Moderati, esprimendo con fermezza il proprio sostegno al ddl antisemitismo attualmente in discussione.
La Russa: una legge necessaria contro l’antisemitismo

Il Presidente del Senato ha dichiarato di essere “molto lieto di poter partecipare a questo evento che testimonia la volontà credo comune a moltissimi italiani di fare qualcosa di concreto per combattere un sentimento antiebraico e antisemita che sta in qualche modo risorgendo dalle ceneri”. La Russa ha sottolineato l’importanza di riportare tale fenomeno “dove merita, cioè sotto, scomparso”, evidenziando la necessità di un intervento legislativo mirato e deciso.
Riguardo alle critiche mosse da alcune opposizioni, che accusano il ddl di voler “silenziare le critiche a Israele”, La Russa ha risposto con durezza: “dicono sciocchezze”, rigettando con fermezza ogni strumentalizzazione politica del provvedimento.
Un impegno politico costante contro l’odio
Ignazio La Russa, politico di lunga esperienza e figura di primo piano nel centrodestra italiano, ricopre la carica di Presidente del Senato dal 13 ottobre 2022. La sua carriera, iniziata nel 1971 nel Movimento Sociale Italiano, lo ha visto protagonista di molteplici incarichi istituzionali, tra cui quello di Ministro della Difesa nel governo Berlusconi IV e di coordinatore nazionale del Popolo della Libertà. Fondatore di Fratelli d’Italia nel 2012, La Russa è noto per il suo impegno politico e istituzionale, che oggi si traduce anche nella lotta contro il riemergere di forme di antisemitismo nel Paese.
Il suo intervento si colloca in un contesto più ampio di iniziative internazionali e nazionali volte a contrastare l’antisemitismo. Ad esempio, l’UNESCO e la Commissione Europea hanno recentemente avviato un progetto biennale per combattere l’antisemitismo attraverso l’istruzione, coinvolgendo dodici Stati membri, tra cui l’Italia. Questo progetto mira a valutare i libri di testo scolastici e a formare gli insegnanti per promuovere una maggiore consapevolezza e prevenzione dell’odio antiebraico.
Parallelamente, la Chiesa cattolica italiana celebra ogni anno la Giornata dell’ebraismo, un momento di riflessione e dialogo tra cristiani ed ebrei, che sottolinea l’importanza di mantenere viva la memoria della Shoah e di impegnarsi contro ogni forma di discriminazione. Papa Francesco ha più volte denunciato l’indifferenza come una radice fondamentale dell’antisemitismo, richiamando a una vigilanza costante e a una testimonianza attiva contro ogni forma di odio.
Il ddl antisemitismo, dunque, si inserisce in questo quadro complesso di azioni istituzionali, culturali e educative, con l’obiettivo di contrastare efficacemente un fenomeno che continua a rappresentare una minaccia per la convivenza civile e il rispetto dei diritti umani.






