Chi siamo
Redazione
lunedì 19 Gennaio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Politica

Crosetto sui cori fascisti a Parma: “Queste persone vanno prese a calci e allontanate”

Il caso dei cori fascisti a Parma scuote Fratelli d’Italia: Crosetto prende le distanze, mentre l’opposizione chiede provvedimenti e la procura avvia accertamenti

by Marco Viscomi
1 Novembre 2025
Guido Crosetto

Guido Crosetto | alanews

Parma, 1° novembre 2025 – Un episodio che ha suscitato forte indignazione e acceso dibattito politico è scoppiato nella sede di Fratelli d’Italia a Parma, dove sono stati intonati cori fascisti e inni al Duce durante un evento del movimento giovanile, Gioventù Nazionale, generando la dura reprimenda del ministro Guido Crosetto. Il video, subito diventato virale, mostra un gruppo di giovani cantare “Me ne frego“, noto canto dell’epoca fascista, accompagnato da cori inneggianti a Mussolini. La vicenda ha portato all’apertura di un fascicolo da parte della procura di Parma e alle indagini della Digos locale, ancora in una fase preliminare senza iscritti nel registro degli indagati.

La dura presa di posizione di Guido Crosetto

Guido Crosetto, attuale ministro della Difesa e cofondatore di Fratelli d’Italia, ha condannato senza mezzi termini l’accaduto: “I cori fascisti a Parma sono qualcosa che nulla ha a che fare con Fratelli d’Italia. Quelle persone vanno prese a calci e mandate via“. Crosetto, che guida il dicastero della Difesa dal 22 ottobre 2022 nel governo di Giorgia Meloni, ha ribadito con fermezza la distanza del partito da questi rigurgiti nostalgici.

Il ministro Crosetto, politico con una lunga carriera iniziata negli anni ’80 tra Democrazia Cristiana e poi Forza Italia, è stato anche sottosegretario alla Difesa nel governo Berlusconi IV e uno dei fondatori di Fratelli d’Italia nel 2012. È noto per le sue posizioni decise, sia in politica interna che nella gestione della politica estera, in particolare nel sostegno all’Ucraina nella guerra contro l’aggressione russa. In un’intervista ha sottolineato che “se cadesse Kiev, l’Europa si troverebbe in guerra anche senza volerlo“, confermando la sua linea di fermezza sul ruolo internazionale dell’Italia.

Le reazioni politiche e le accuse di Nicola Fratoianni

Dall’opposizione arriva una severa critica da parte di Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra Italiana e leader di Alleanza Verdi e Sinistra. Fratoianni definisce la situazione a Parma come la presenza di “ciarpame fascista” e rigurgiti inaccettabili che periodicamente emergono nel partito di destra. In un’intervista, ha proposto il commissariamento della sezione locale di Fratelli d’Italia come atto minimo, auspicando una rottura netta e una pulizia interna che ancora stenta a concretizzarsi.

Fratoianni, deputato con una lunga esperienza politica e leader riconosciuto della sinistra italiana, ha sempre posto l’accento su un’azione politica chiara contro ogni forma di fascismo e per la tutela della memoria storica. La sua posizione si inserisce nel più ampio dibattito politico nazionale sull’identità e sui valori del centrodestra italiano.

Nicola Fratoianni
Nicola Fratoianni | Instagram @nicolafratoianni – alanews

Indagini in corso e ambiente politico

Le autorità giudiziarie di Parma stanno valutando la fondatezza delle accuse e se vi siano gli estremi per configurare un reato. Al momento, come specificato dal procuratore capo Alfonso D’Avino, si tratta di un modello 45, cioè una fase preliminare di raccolta di informazioni sulla base delle notizie di stampa.

La vicenda riporta al centro del dibattito la responsabilità politica e morale delle forze di governo e dei movimenti giovanili legati a partiti conservatori, in particolare in relazione alla gestione di simboli e discorsi legati a un passato controverso e spesso condannato dalla Costituzione italiana.

Le parole di Crosetto e le critiche di Fratoianni evidenziano come la questione abbia superato il livello locale, coinvolgendo le leadership nazionali e mettendo in luce la necessità di un confronto serrato sulle radici culturali e politiche che ancora attraversano la scena italiana.

Tags: Fratelli d'ItaliaGuido CrosettoNicola FratoianniParmaUltim'ora

Related Posts

Video

Donzelli: “violenza giovanile tema serio, servono nuove misure”

19 Gennaio 2026
Cristiano Ronaldo
Calcio

Cristiano Ronaldo non dovrà restituire 9,7 milioni alla Juventus: il motivo

19 Gennaio 2026
Mohammad Hannoun
Cronaca

Fondi ad Hamas: Hannoun resta in carcere, tre arresti revocati

19 Gennaio 2026
Donald Trump
Esteri

Trump in una lettera alla Norvegia: “Non devo più pensare solo alla pace”

19 Gennaio 2026
Le parole di Salvini sul caso Open Arms
Politica

Decreto sicurezza, Salvini: “Più attenzione alle classi scolastiche con alta presenza di stranieri”

19 Gennaio 2026
Il pensiero dell'ANM sulla separazione delle carriere
Politica

L’Anm alla Ue: “Giustizia sull’orlo del collasso, governo inadempiente”

18 Gennaio 2026

Articoli recenti

  • Nuove regole per l’assicurazione auto: tutte le novità del decreto di recepimento UE
  • Donna si sveglia nella notte con un peso sullo stomaco: pensava fosse il cane, ma era un pitone
  • Caso Signorini, Antonio Medugno in Procura a Milano: “Ho detto la verità a pm”
  • Caso Signorini, Medugno sentito dai pm a Milano: “Ho raccontato tutta la verità”
  • Danimarca rafforza contingente militare in Groenlandia: cresce la tensione con gli Stati Uniti

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.