Cospito, gli occupanti di Lettere: “Il tempo delle parole è finito, ora bisogna mettersi in gioco”
Oggi pomeriggio l’assemblea pubblica per organizzare la protesta di domani
POLITICA (Roma). Gli studenti e le studentesse de La Sapienza hanno dato appuntamento alle 11 ai media per leggere il comunicato stampa che nel corso della notte di occupazione hanno redatto. Ragazze e ragazzi che tengono a precisare, lontano da telecamere e microfoni, che non sono sigle studentesche ma semplici studenti che hanno occupato la facoltà di Lettere in solidarietà di Cospito e contro il carcere ostativo. “Noi studenti siamo scesi in piazza, abbiamo organizzato dibattitti e coinvolto artisti per sostenere la lotta di Alfredo legge il comunicato una studentessa -. Oggi gli spazi politici che abbiamo costruito sono costantemente minacciati. Per questo abbiamo deciso di prenderci la facoltà di Lettere per costruire un dibattito contro il 41 bis. Un messaggio chiaro contro la dirigenza de La Sapienza”. Il testo letto dai giovani conclude con un invito all’assemblea pubblica di oggi alle 16. “Il tempo delle parole è finito, ora bisogna mettersi in gioco”, ha concluso. (Davide Di Carlo/alanews)
Fonte: Davide Di Carlo - Cospito, gli occupanti di Lettere: "Il tempo delle parole è finito, ora bisogna mettersi in gioco"





