Roma, 2 febbraio 2026 – Il tema della sicurezza torna al centro del dibattito politico italiano, con il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, che accusa la premier Giorgia Meloni di aver per mesi ignorato la questione. Dopo un lungo periodo di silenzio e di rifiuto delle proposte avanzate dalle opposizioni, Meloni chiede oggi un impegno unitario per affrontare l’emergenza, ammettendo implicitamente che il problema esiste e che riguarda l’intero Paese.
Giuseppe Conte accusa Meloni di “fingere” sull’emergenza sicurezza
Sui social, Conte ha duramente criticato la gestione della sicurezza da parte del governo Meloni, sottolineando che la premier ha “finto che il problema non esistesse” e ha scaricato la responsabilità sui sindaci, invece di assumersi quella propria del Governo. “La sottovalutazione degli aumenti di scippi, rapine, aggressioni e stupri è stata molto grave“, ha scritto il leader pentastellato.
Giuseppe Conte ricorda che da mesi il M5S segnala come il livello di insicurezza, sia reale che percepito, sia ormai intollerabile per i cittadini. L’aggressione di un poliziotto a Torino, avvenuta nel weekend, è stata da subito condannata dal Movimento, che ha espresso solidarietà alle forze dell’ordine.

Proposte e disponibilità al dialogo per una risoluzione condivisa
Conte si è detto disponibile a condividere una risoluzione parlamentare che impegni il governo ad adottare misure concrete per migliorare la sicurezza nelle città italiane. Tra le proposte avanzate dal M5S, figura una norma che renda perseguibili d’ufficio i reati odiosi che generano allarme sociale, eliminando la necessità della querela da parte della vittima. Inoltre, il presidente del Movimento sottolinea l’urgenza di maggiori investimenti per rafforzare le forze dell’ordine, colmando le carenze di organico e stanziando fondi adeguati per la sicurezza urbana. Giuseppe Conte auspica che questa iniziativa possa raccogliere l’appoggio di tutte le forze politiche, maggioranza e opposizione, per rispondere finalmente alle attese dei cittadini.
Il dibattito sulla sicurezza si inserisce in un contesto politico più ampio, dove Meloni, da parte sua, continua a difendere la linea del governo sul tema della difesa e sicurezza, sottolineando l’importanza di un Occidente forte e coeso, anche in relazione alla cooperazione con gli Stati Uniti. Tuttavia, le critiche di Conte evidenziano una netta frattura politica sulla gestione dell’ordine pubblico e la percezione della sicurezza nel Paese.






