Casarini: “Libia, si blocchi memorandum. Sullo spionaggio governo tace”
“Oligarchi non possono avare in mano la sicurezza collettiva, non è bene da vendere al mercato”
Politica (Roma). “La Libia è diventata un buco nero, un misto di affari indicibili e limiti superati rispetto a democrazia e rispetto dei diritti umani. Occorre bloccare il memorandum, c’è ragion di stato e ragion di stato, occorre preservare le persone, non gli interessi privati, occorre batterci per missioni all’estero incentrate sulla difesa della democrazia. Il governo non ha detto niente sulla vicenda di spionaggio internazionale, dovrebbe parlare al paese e spiegare cosa sta succedendo, è un segno di debolezza e inquietudine. Riprendo le parole di Mattarella, viviamo in un tempo di feudatari che pensano lo spazio come cosa loro. Mi preoccupa che oligarchi possano avere in mano la nostra sicurezza collettiva, che è un bene comune non da vendere al mercato al miglior offerente “. Lo ha dichiarato Luca Casarini in Piazza Montecitorio in un punto stampa con i cronisti. (Pasquale Luigi Pellicone/alanews)





