Roma, 5 febbraio 2026 – Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, guidato dal ministro Giuseppe Valditara, ha annunciato un incremento significativo dei fondi destinati alla Carta del docente e all’ampliamento della platea dei beneficiari. Questa misura si inserisce nell’ambito degli interventi per sostenere la formazione del personale scolastico, con particolare attenzione anche al personale precario.
Incremento dei fondi e ampliamento della platea
Il governo ha deciso di aggiungere ai 400 milioni di euro già stanziati ulteriori 270 milioni di euro, provenienti dai fondi europei, per potenziare i servizi collegati alla Carta del docente e allargare la platea degli utilizzatori. Il decreto-legge ha esteso il beneficio anche al personale con contratto a tempo determinato fino al 30 giugno e al 31 agosto, oltre al personale educativo, ampliando così l’accesso a questa importante risorsa formativa.
Nuove modalità di utilizzo della Carta del docente
Il decreto ha introdotto novità anche riguardo ai beni acquistabili con la Carta del docente. In particolare, a partire dall’anno scolastico 2025/26, l’utilizzo per l’acquisto di hardware e software sarà consentito esclusivamente in occasione della prima erogazione della Carta e successivamente con cadenza quadriennale. Questa misura ha lo scopo di garantire un uso più mirato e razionale delle risorse. Per coloro che hanno già usufruito della Carta negli anni scolastici precedenti al 2025/26, sarà possibile effettuare l’acquisto anche nell’anno scolastico 2025/26 e poi con frequenza quadriennale. Inoltre, sono stati inclusi tra i beni acquistabili anche i servizi di trasporto di persone.
Il ministro Valditara ha sottolineato come la Carta del docente, concepita inizialmente solo per il personale di ruolo, sia stata estesa al personale precario a seguito di alcune sentenze a partire dal 2021, e che l’operazione di ampliamento è stata completata nell’anno in corso, rafforzando così il sostegno alla formazione continua nel settore scolastico.
L’iniziativa rappresenta un passo importante verso la valorizzazione del personale educativo e docente, con un’attenzione particolare alle esigenze formative e agli strumenti tecnologici indispensabili per l’attività didattica.





