Roma, 11 gennaio 2026 – A quattro anni dalla scomparsa di David Sassoli, il presidente del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro (Cnel), Renato Brunetta, ne ricorda con commozione la figura di uomo e di politico, sottolineando il suo ruolo fondamentale nell’ideale di un’Europa senza muri. Sassoli, che ha guidato il Parlamento europeo dal 2019 fino alla sua morte nel 2022, è rimasto un simbolo di umanità e lungimiranza politica, il cui insegnamento resta un punto di riferimento per le nuove generazioni europee.
Brunetta: Sassoli, un politico di speranza e inclusione
Nel ricordo di Sassoli, Brunetta cita una delle sue frasi più emblematiche: “La speranza siamo noi — quando non chiudiamo gli occhi davanti a chi ha bisogno, quando non alziamo muri ai nostri confini“. Questa riflessione rappresenta secondo Brunetta “un’eredità preziosa per i giovani cittadini di un’Europa che ha ancora bisogno di figure come David Sassoli”. Per mantenere viva la sua memoria, il Cnel ha deciso di intitolare la propria biblioteca all’ex presidente del Parlamento europeo, sottolineando così il valore duraturo del suo impegno.
Il ricordo di Sassoli non è confinato all’Italia, ma coinvolge tutta l’Unione europea. La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, lo ha ricordato con gratitudine sui social: “David Sassoli, sei sempre nei nostri cuori. In questo anniversario onoriamo il suo valore e il suo impegno“. Anche l’ex premier Enrico Letta ha voluto esprimere il proprio sentimento, definendo Sassoli un esempio imprescindibile in un momento in cui l’UE affronta minacce esistenziali, riaffermando che “l’Europa ha bisogno del suo esempio oggi più che mai”.
Un’eredità viva nella memoria europea
David Sassoli, nato a Firenze nel 1956, ha avuto una lunga carriera tra giornalismo e politica. Dopo anni come volto noto del TG1, è stato eletto parlamentare europeo nel 2009 e ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità, culminati con la presidenza del Parlamento europeo. La sua azione si è sempre caratterizzata per la difesa dei valori europei di solidarietà, trasparenza e inclusione.
Nel corso della sua presidenza, Sassoli ha promosso iniziative volte a rafforzare la democrazia parlamentare e a sostenere i più vulnerabili, come dimostrato dalle azioni di solidarietà durante la pandemia di COVID-19. La sua visione di un’Europa unita e innovativa è oggi commemorata non solo con eventi istituzionali ma anche con progetti culturali e formativi, come la biblioteca del Cnel a lui dedicata e la mostra multimediale “Esperienza Europa – David Sassoli” a Roma, che offre un percorso interattivo per comprendere meglio le istituzioni europee e il ruolo che Sassoli ha avuto nel plasmarle.
Il ricordo di Sassoli continua a vivere attraverso questi tributi e nell’impegno di chi, come Brunetta e Metsola, ne riconosce l’importanza per il futuro dell’Europa, un continente chiamato a non chiudere mai gli occhi davanti alle sfide globali e ai bisogni dei cittadini.
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