Roma, 6 marzo 2026 – Angelo Bonelli, parlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, ha duramente criticato la posizione della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in merito al conflitto in corso tra Israele, Stati Uniti e Iran. Secondo Bonelli, la gestione della crisi da parte di Meloni appare “imbarazzante” e priva di efficacia, mentre la tensione internazionale rischia di degenerare in un conflitto globale.
Bonelli attacca la posizione di Giorgia Meloni sulla guerra con l’Iran
Nel corso di una dichiarazione pubblica, Bonelli ha definito “imbarazzante l’inconcludenza della posizione della presidente Meloni sulla drammatica guerra in corso voluta da Israele e Stati Uniti contro l’Iran”. Il parlamentare ha sottolineato come la premier, invece di recarsi urgentemente in Parlamento per riferire sulla crisi, preferisca rilasciare dichiarazioni e post sui social network senza esprimere una netta condanna della guerra, che a suo avviso viola il diritto internazionale.
Bonelli ha inoltre evidenziato che, nonostante Meloni parli di diplomazia, manca un appello chiaro e immediato per un cessate il fuoco immediato. Ha definito la situazione attuale “un’imbarazzante inconsistenza” proprio mentre si avvicina il rischio di un conflitto globale, con la possibilità di impiego di armi non convenzionali.
Critiche alla politica energetica e ai rischi per l’Italia
Secondo Bonelli, la crisi energetica che l’Italia sta affrontando è in parte responsabilità del governo Meloni, che ha reso il Paese dipendente dal gas proveniente dagli Stati Uniti e dai Paesi arabi. Questa scelta, a suo dire, espone gli italiani a un aumento considerevole dei costi energetici e alle spese legate al riarmo militare. Il rischio, ha aggiunto, è che la popolazione paghi un “salasso” per le conseguenze di questa guerra.






