Roma, 24 gennaio 2026 – Il co-portavoce di Europa Verde, Angelo Bonelli, ha espresso una netta critica alle dichiarazioni della premier Giorgia Meloni, che ha annunciato la sua opposizione al Green Deal europeo durante il recente vertice italo-tedesco. In un’intervista al Corriere della Sera, Bonelli ha definito questa posizione come un’“irresponsabilità che pagheranno le generazioni future”, invitando invece a sostenere con decisione le politiche climatiche delineate dall’Unione Europea.
Bonelli: un attacco al Green Deal è un rischio per il futuro
Angelo Bonelli ha sottolineato come la destra globale stia “dando l’assalto alle risorse naturali” e che il rifiuto delle politiche climatiche sia legato a questo interesse. Secondo il leader ambientalista, il dibattito internazionale sulla Groenlandia ha spesso ignorato il motivo principale che ha acceso i riflettori su quell’area: lo scioglimento dei ghiacciai causato dalla crisi climatica. Questo fenomeno apre la strada allo sfruttamento di petrolio e minerali un tempo nascosti sotto il ghiaccio, un’opportunità che, secondo Bonelli, è alla base anche dell’interesse manifestato da leader come Donald Trump.
L’allarme del co-portavoce di Europa Verde si concentra sull’importanza di proteggere la Groenlandia, definita un’area strategica per la salute del pianeta. Bonelli ha invocato il divieto di sfruttamento delle risorse e l’impedimento di insediamenti militari, osservando con preoccupazione che invece “sta succedendo il contrario”.

Il contesto politico: Meloni e le posizioni sul Green Deal
Giorgia Meloni, presidente del Consiglio dal 2022 e leader di Fratelli d’Italia, ha assunto una posizione critica verso il Green Deal, tema centrale nelle politiche europee per la sostenibilità ambientale. La premier ha dichiarato che si batterà contro queste strategie, una scelta che secondo Bonelli contraddice la necessità di affrontare con urgenza la crisi climatica.
Meloni, già al centro di numerosi dibattiti politici per le sue posizioni di destra conservatrice, guida un governo che ha espresso scetticismo verso alcune misure europee. La critica di Bonelli mette in luce una frattura significativa tra l’approccio ambientalista e quello della leadership italiana attuale, evidenziando le conseguenze potenzialmente gravi di questa divergenza sulle generazioni future e sull’ambiente globale.






