Roma, 20 marzo 2026 – Pier Luigi Bersani, ex segretario del Partito Democratico, esprime il suo profondo cordoglio per la scomparsa di Umberto Bossi, storico fondatore e leader della Lega Nord. In una recente intervista a La Repubblica, Bersani ha definito Bossi “l’avversario politico al quale ho voluto più bene nella vita”, sottolineando la complessità e l’umanità di una figura politica che ha segnato la storia italiana degli ultimi decenni.
Bersani su Umberto Bossi: un avversario umano e autentico
Pier Luigi Bersani ricorda Bossi come un uomo dalle battaglie politiche forti e autentiche, anche se spesso contrapposte alle sue idee. “Per me è un colpo al cuore. Umberto Bossi era un avversario politico di una forza e di una umanità che ricorderò per sempre”, afferma Bersani. Nonostante le divergenze, l’ex leader dem riconosce in Bossi “una vera sofferenza negli ultimi anni” e una “impronta di umanità che non è replicabile”.
Bersani ricorda un episodio particolare dopo il cosiddetto “tradimento dei 101” nel Pd, quando incontrò Bossi “stanco, ammalato”, che con voce flebile gli chiese se ancora gli facesse male quella “coltellata”. “E io gli risposi: e a te?”, racconta Bersani, evidenziando il rapporto umano che li legava oltre la politica.

Una figura politica controversa ma rispettata
Umberto Bossi, morto ieri a Varese all’età di 84 anni, ha lasciato un’impronta indelebile nel panorama politico italiano. Fondatore della Lega Nord nel 1989, è stato segretario federale fino al 2012 e successivamente presidente a vita del partito. Ha ricoperto anche incarichi istituzionali di rilievo, tra cui Ministro per le Riforme Istituzionali e la Devoluzione nel governo Berlusconi II (2001-2004) e Ministro per il Federalismo (2008-2011).
Bersani sottolinea inoltre che, sebbene Bossi abbia in passato stretto alleanze con Silvio Berlusconi, “non si sarebbe mai messo con CasaPound”, distinguendo nettamente l’ex leader leghista da posizioni estremiste di destra. La figura di Bossi è stata spesso al centro di controversie, ma per Bersani resta un avversario politico con cui ha condiviso un rapporto fatto anche di rispetto e affetto umano.
Con queste parole, Bersani rende omaggio a un protagonista della politica italiana, un uomo capace di suscitare forti passioni e di lasciare un segno profondo nel dibattito pubblico.





