Roma, 19 gennaio 2026 – Si è spento oggi a Roma Valentino Garavani, una delle figure più emblematiche della moda italiana, il cui nome è sinonimo di eleganza, creatività e raffinatezza nel mondo. Lo stilista, nato a Voghera nel 1932, lascia un’eredità artistica e culturale che ha segnato profondamente la storia del Made in Italy.
Le reazioni istituzionali e politiche alla scomparsa di Valentino
La morte di Valentino ha immediatamente suscitato un’ondata di cordoglio e riconoscimenti da parte delle più alte cariche istituzionali italiane. Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle, ha ricordato lo stilista definendolo “una vera leggenda, la storia del nostro stile e dell’eccellenza italiana che ha conquistato il mondo“. Un pensiero di affetto e stima è stato espresso anche da Lorenzo Fontana, presidente della Camera, che ha sottolineato come Valentino sia stato “uno dei più grandi simboli della moda italiana, un maestro di stile che ha portato nel mondo l’eleganza, la creatività e il talento del nostro Paese“.

Sono giunti messaggi anche dal mondo politico con il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha scritto su X: “Valentino Garavani rappresenta un protagonista assoluto della moda mondiale, la cui eredità resterà nella storia come simbolo di stile, creatività e prestigio del Made in Italy“. Dal leader della Lega Matteo Salvini arriva la definizione di “maestro di eleganza, simbolo del genio italiano conosciuto nel mondo“. Infine, la premier Giorgia Meloni ha voluto ricordare Valentino come “maestro indiscusso di stile ed eleganza e simbolo eterno dell’alta moda italiana“, evidenziando come la sua eredità continuerà ad ispirare le generazioni future.
Anche il Movimento 5 Stelle in commissione cultura ha voluto porgere il proprio cordoglio, definendo Valentino un “maestro assoluto di eleganza e visione che ha reso la moda un linguaggio senza tempo” e sottolineando come le sue creazioni rappresentino una testimonianza di “grazia, rigore e arte” che va ben oltre le passerelle.
Il ricordo di Donatella Versace e il cordoglio del mondo della moda
Donatella Versace, stilista e icona della moda italiana, ha espresso il suo commosso ricordo su Instagram: “Abbiamo perso un vero maestro, sarà sempre ricordato per la sua arte. I miei pensieri vanno a Giancarlo, che in tutti questi anni non è mai andato via. Valentino non sarà mai dimenticato“. Nel suo post, Donatella ha pubblicato due immagini emblematiche: una di Valentino e l’altra con due modelle vestite nell’iconico rosso Valentino, colore ormai diventato un marchio di fabbrica nella storia del costume mondiale.
Anche il presidente della Commissione Cultura della Camera, Federico Mollicone, ha commentato la perdita: “Con Valentino Garavani scompare un gigante della cultura e dello stile, un artista che ha reso il Made in Italy un sinonimo universale di eleganza e bellezza“. Mollicone ha rivolto un sentito cordoglio alla famiglia e alla Fondazione Valentino Garavani, auspicando che “Roma Capitale proceda subito con l’intitolazione di una via per chiara fama, per onorare degnamente un uomo che ha portato il nome della nostra città e della nostra Nazione sulle vette più alte del prestigio internazionale“.

Sophia Loren ricorda Valentino: un legame di amicizia e stima
La grande attrice italiana Sophia Loren ha voluto esprimere il proprio cordoglio con un toccante messaggio: «Mio caro Valentino, la notizia della tua scomparsa mi addolora profondamente. Con te ho condiviso momenti di grande affetto e di sincera stima reciproca. Avevi un animo gentile, ricco di umanità. Sei stato un amico e la tua arte e la tua passione resteranno per sempre fonte di ispirazione. È stato un privilegio conoscerti e ti porterò sempre con me». Sophia, che vive da anni tra Ginevra e Roma, ha inoltre esteso la sua vicinanza «con il cuore» a Giancarlo Giammetti, compagno e socio storico di Valentino, e a tutta la famiglia dello stilista.
Le testimonianze di colleghi e amici
Il mondo della moda si stringe attorno alla figura di Valentino anche attraverso le parole di colleghi e amici. Lo stilista Rocco Barocco ha definito Valentino “un uomo di grande classe, un talento innato, nato per fare la grande moda“, ricordandolo con profonda ammirazione. L’omaggio di Donatella Versace, insieme a quelli di tanti altri protagonisti del settore, sottolinea come la scomparsa di Valentino rappresenti la perdita di un vero e proprio pilastro dell’alta moda italiana e internazionale.
Valentino Garavani, nato a Voghera nel 1932, aveva fondato la sua maison nel 1957, trasformandola in un simbolo globale di stile e lusso. La sua eredità continuerà a vivere attraverso le creazioni della maison Valentino, che da sempre incarnano eleganza senza tempo e un’identità culturale profondamente radicata nel patrimonio italiano.

Un simbolo indiscusso della creatività italiana
Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha voluto sottolineare l’importanza della figura di Valentino, definendolo “un simbolo indiscusso della creatività italiana” e ricordando la sua storia di “ingegno, professionalità e dedizione al lavoro”. Valentino ha contribuito per oltre mezzo secolo a costruire un marchio inarrivabile, riconosciuto globalmente per la raffinatezza e l’originalità stilistica.
Anche il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha espresso il suo cordoglio, sottolineando come Valentino, originario di Voghera, abbia segnato la storia della moda con uno “stile inconfondibile” e un’eleganza che ha saputo adattarsi ai tempi senza mai perdere la propria identità. L’assessore lombarda alla Cultura, Francesca Caruso, ha aggiunto che Valentino è stato “un maestro assoluto di stile, capace di unire eleganza, artigianato e visione internazionale”, rendendo il rosso un simbolo amato e riconoscibile in tutto il mondo.

Il legame con il territorio e la comunità
Il sindaco di Cetona, Roberto Cottini, ha ricordato come lo stilista abbia lasciato un’impronta indelebile anche sul territorio senese, dove Villa La Vagnola, la sua residenza per oltre trent’anni, ha ospitato eventi di grande rilievo internazionale. “L’intera comunità si stringe nel dolore della perdita di un amico di Cetona”, ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando il ruolo di Valentino come ambasciatore di stile e cultura che ha dato lustro alla zona.
Valentino Garavani, con il suo genio creativo e la sua capacità di raccontare la bellezza senza tempo attraverso le sue creazioni, ha rappresentato un punto di riferimento imprescindibile per generazioni di stilisti e un pilastro del Made in Italy riconosciuto a livello globale. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nel mondo della moda e della cultura italiana.






