Roma, 10 gennaio 2026 – L’accordo di libero scambio tra l’Unione Europea e il Mercosur rappresenta un traguardo storico su più fronti, come sottolineato da Antonio Tajani, vice premier e ministro degli Esteri, in un’intervista rilasciata a Il Sole 24 Ore. Questo patto, definito il più grande mai negoziato dall’UE, rafforza i legami commerciali e politici tra l’Europa e una delle regioni più rilevanti del continente latinoamericano.
Tajani, un successo strategico per l’Italia e l’Europa
Antonio Tajani ha evidenziato come la ratifica dell’accordo Ue-Mercosur sia frutto di un lavoro sinergico con la premier Giorgia Meloni e il ministro Francesco Lollobrigida. Il ministro ha definito questo risultato “un successo per l’Italia”, grazie all’inserimento di robuste clausole di salvaguardia e contingenti di importazione per i prodotti più sensibili. Particolarmente significativa è la tutela di numerose Indicazioni Geografiche europee, tra cui 57 italiane, che includono le eccellenze del settore agroalimentare nazionale.

Impatti concreti sull’export italiano
Dal punto di vista economico, Tajani ha sottolineato che alla fine del periodo di “rodaggio” l’Italia potrà beneficiare di un incremento netto dell’export pari a 14 miliardi di euro. L’eliminazione degli elevati dazi doganali imposti dal Mercosur consentirà agli esportatori europei un risparmio di oltre 4 miliardi di euro all’anno. Inoltre, le esportazioni saranno agevolate da procedure doganali più snelle e rapide, facilitando l’accesso ai mercati latinoamericani.
Il ministro ha inoltre ribadito che l’espansione della rete di accordi di libero scambio rappresenta un obiettivo strategico per il Governo, che mira a diversificare i mercati di sbocco e a raggiungere entro il 2027 un export totale da 700 miliardi di euro.
Antonio Tajani, in carica come Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri dal 22 ottobre 2022, vanta una lunga esperienza politica europea e nazionale, confermando il suo ruolo chiave nel rilancio delle relazioni internazionali italiane e europee. La firma e la ratifica del patto con il Mercosur si inseriscono così in una più ampia strategia di rafforzamento del sistema Italia nel contesto globale.






