Shanghai, 13 marzo 2026 – Nel corso delle libere del Gran Premio di Cina a Shanghai, la Ferrari ha deciso di abbandonare temporaneamente l’innovativa ala rotante posteriore, soprannominata “Macarena“, durante le sessioni di qualifica e per l’intero weekend di gara. Questa scelta è arrivata dopo un primo test nelle prove libere notturne, che ha evidenziato come l’ala, progettata per migliorare la velocità nei rettilinei con un’apertura fino a 270°, non abbia prodotto i risultati attesi. Al contrario, ha creato problemi di stabilità alla monoposto rossa, costringendo il team a tornare a una configurazione più tradizionale per le qualifiche.
Macarena, performance Ferrari nelle prove libere e qualifiche
Le sessioni di libere hanno mostrato un comportamento anomalo delle vetture dotate dell’ala “Macarena“. In particolare, Lewis Hamilton ha subito un testacoda che potrebbe essere stato causato dall’instabilità aerodinamica introdotta dall’ala posteriore rotante. Anche il pilota monegasco Charles Leclerc non è riuscito a completare un giro di qualifica ideale. Le Ferrari si sono così piazzate distanti dalle Mercedes, che si confermano dominatrici con George Russell che ha conquistato il miglior tempo. Leclerc ha chiuso le prove libere in quinta posizione a otto decimi dall’inglese, mentre Hamilton si è fermato al sesto posto con un distacco superiore a 1,3 secondi.
Durante le qualifiche, con il ritorno all’ala tradizionale, la Scuderia Ferrari ha recuperato un po’ di stabilità, ma la distanza dalle Frecce d’Argento rimane significativa: Hamilton si è classificato quarto a circa sei decimi dal poleman Russell, mentre Leclerc ha chiuso sesto a un secondo di distacco.
Ferrari: una storia di innovazione e successi
Fondata da Enzo Ferrari il 12 marzo 1947 a Maranello, la Ferrari S.p.A. è oggi una delle case automobilistiche più prestigiose e vincenti al mondo, con un fatturato record di quasi 6 miliardi di euro nel 2023 e un utile netto di 1,267 miliardi. La Scuderia Ferrari è la più titolata della Formula 1, vantando quindici titoli mondiali piloti e sedici costruttori, e continua a essere un punto di riferimento nell’automobilismo sportivo.
Sotto la guida dell’amministratore delegato Benedetto Vigna e del presidente John Elkann, Ferrari investe costantemente in innovazione tecnologica per mantenere il suo primato nelle competizioni. Tuttavia, come dimostra la scelta di sospendere l’ala “Macarena”, anche per un grande marchio come Ferrari l’introduzione di soluzioni aerodinamiche radicali richiede un attento bilanciamento tra performance e affidabilità.
Lewis Hamilton e la sfida con Ferrari
Il britannico Lewis Hamilton, pilota di punta di Ferrari dal 2025, continua a essere uno dei protagonisti più rilevanti della Formula 1 contemporanea. Con sette titoli mondiali e numerosi record all’attivo, Hamilton ha portato esperienza e competitività alla Scuderia. Con il numero 44, il pilota di Stevenage è noto per la sua guida aggressiva e abilità in qualifica, sebbene nelle prove libere cinesi abbia sofferto insieme a Leclerc per le difficoltà aerodinamiche introdotte dalla nuova ala.
Hamilton, che nel 2024 ha ottenuto la sua nona vittoria al Gran Premio di Gran Bretagna e nel 2025 ha completato la sua prima stagione con Ferrari, punta a rilanciare la competitività del team modenese nel campionato 2026, nonostante le sfide tecniche emerse a Shanghai. La sua esperienza e determinazione saranno fondamentali per aiutare Ferrari a perfezionare le innovazioni e tornare ai vertici della Formula 1.





