Roma, 19 gennaio 2026 – Il Consiglio dei Ministri ha recentemente approvato un decreto legislativo che recepisce la direttiva europea 2021/2118, apportando significative modifiche alla disciplina dell’assicurazione auto in Italia, in particolare alla normativa della RC Auto. Il provvedimento, attualmente all’esame del Parlamento, mira a rendere il sistema più flessibile e aggiornato alle nuove esigenze di mobilità, senza gravare ulteriormente sulla finanza pubblica.
Assicurazione auto, novità normative sull’obbligo assicurativo e veicoli d’epoca
Una delle innovazioni più rilevanti riguarda l’obbligo assicurativo per i veicoli inutilizzabili. Il decreto precisa che non devono essere coperti da RC Auto i veicoli permanentemente non idonei alla circolazione, come quelli in stato di rottame o privi di motore. Rimane invece obbligatoria l’assicurazione per i mezzi temporaneamente inutilizzabili, ad esempio privi di ruote o batterie rimovibili.
Per i veicoli d’epoca e di interesse storico, che nel 2025 contavano quasi 310 mila esemplari certificati, viene introdotta la possibilità di stipulare polizze alternative alla tradizionale RC Auto. Le nuove polizze dovranno distinguere fra premio per il rischio statico (stazionamento) e rischio dinamico (circolazione), garantendo così indennizzi anche per danni a veicoli fermi, come quelli esposti in musei o collezioni private.

Polizze infra-annuali e maggiore flessibilità nelle gare motoristiche
Il decreto autorizza inoltre l’introduzione di polizze assicurative infra-annuali, rivolte a veicoli usati stagionalmente, come moto o camper. Questa novità, che sarà disciplinata da un successivo decreto ministeriale, consentirà di adeguare i costi assicurativi all’effettivo utilizzo del mezzo, superando l’attuale vincolo della durata minima annuale.
Per le competizioni sportive motoristiche, gli organizzatori avranno l’opportunità di stipulare polizze di responsabilità civile generale, più adatte agli eventi su circuito o percorsi chiusi, in alternativa alla classica RC Auto.
Rafforzamento del ruolo dell’IVASS nella vigilanza assicurativa
Il decreto conferisce maggiori poteri all’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni), ripristinando la sua piena competenza regolamentare sulla banca dati dell’attestato di rischio e sulle informazioni relative alla sinistrosità. L’IVASS potrà definire la validità dell’attestato di rischio, stabilendo un periodo minimo di 12 mesi, e regolamentare i termini del periodo di osservazione del rischio.
L’attenzione dell’IVASS rimane focalizzata anche sulla tutela dei consumatori e sulla lotta alle truffe assicurative, con iniziative che coinvolgono il monitoraggio di anomalie nei sinistri e l’oscuramento di siti abusivi, garantendo trasparenza e stabilità nel mercato assicurativo italiano.
Risparmiare con l’assicurazione auto online
Parallelamente alle novità normative, cresce l’utilizzo di piattaforme digitali per il calcolo e la sottoscrizione delle polizze RC Auto, come evidenziato da ConTe.it. Grazie a un preventivo online rapido e personalizzabile, gli utenti possono ottimizzare il costo della polizza in base alle proprie esigenze, scegliendo garanzie aggiuntive come assistenza stradale, tutela legale e coperture per danni da eventi naturali o atti vandalici.
L’adozione di strumenti digitali si affianca alle disposizioni normative per offrire una maggiore flessibilità e convenienza agli automobilisti, incentivando una guida responsabile e la corretta gestione del rischio assicurativo.
