Madrid, 5 febbraio 2026 – L’Europa conferma una lieve crescita nel mercato delle nuove immatricolazioni automobilistiche nel 2025, trainata soprattutto da due grandi mercati, la Spagna e il Regno Unito. Secondo i dati aggiornati dell’ACEA (Associazione dei Costruttori Europei di Automobili), le nuove targhe hanno raggiunto quota 13.271.270 unità, segnando un incremento del 2,4% rispetto all’anno precedente. Questo risultato positivo si deve in particolare alla Spagna, che ha visto una crescita straordinaria del 12,9%, e al Regno Unito, con un aumento del 3,5%, mentre altri mercati chiave in Europa hanno registrato sostanziali cali.
Le alimentazioni più vendute e l’ascesa delle ibride in Europa
Il 2025 si è delineato come un anno storico per le alimentazioni ibride, che per la prima volta hanno superato le vetture a benzina in Europa (inclusi EU, EFTA e UK). Le auto ibride mild e full hybrid rappresentano ora il 34,4% del mercato con oltre 4,5 milioni di immatricolazioni, crescendo del 12,4%. Seguono le auto a benzina, in calo del 18,9%, con una quota del 26,1%. Sul podio delle alimentazioni più diffuse si collocano anche le auto elettriche pure, che avanzano del 29,7% consolidandosi al 19,5% del mercato continentale. In quarta posizione si posizionano le ibride plug-in, che con una crescita del 33,4% superano per la prima volta le diesel, ora ferme al 7,7% del mercato con un drastico calo del 24%.

Le case automobilistiche leader e i trend di mercato
A livello di gruppi automobilistici, Volkswagen mantiene saldamente la leadership europea con oltre 3,5 milioni di immatricolazioni e una quota di mercato del 26,9%, grazie anche ai risultati positivi dei marchi Skoda, Audi e Cupra. In crescita marcata si distingue BYD, che ha registrato un aumento vertiginoso del 268,6%, confermandosi un protagonista emergente nel segmento elettrico.
Al secondo posto si attesta il gruppo Stellantis, nonostante un calo del 3,9% nelle vendite, con Peugeot e Opel/Vauxhall che mostrano lievi contrazioni. Tuttavia, spicca la crescita di Alfa Romeo (+32,5%), a conferma di un rinnovato interesse verso il marchio sportivo italiano. In terza posizione il gruppo Renault chiude l’anno con una crescita del 5,9%, trainata da Renault, Dacia e Alpine, quest’ultima con un impressionante +145,3%.
Tra i gruppi in crescita si segnalano inoltre BMW (+5,1%), SAIC Motor (+24,9%) e Ford (+0,1%), mentre i cali più marcati riguardano Tesla (-26,9%), Mitsubishi (-23,4%), Jaguar Land Rover (-17,1%) e Toyota (-6,9%).
Le auto più vendute in Europa e in Italia nel 2025: conferme e novità
Nel 2025 la classifica delle vetture più vendute in Europa presenta alcune conferme significative. La Dacia Sandero si conferma regina delle immatricolazioni con circa 238.500 unità, nonostante un calo dell’11%. Seguono la Renault Clio (229.300 unità, +6%) e il Volkswagen T-Roc (210.100, +4%). La storica Volkswagen Golf mantiene un solido quarto posto con quasi 195.000 immatricolazioni, mentre la Toyota Yaris Cross si attesta attorno alle 190.000 unità, mostrando una lieve flessione.
In Italia, il mercato ha risentito di una lieve contrazione (-2,1%) chiudendo il 2025 con circa 1,5 milioni di nuove auto vendute. La classifica delle auto più apprezzate dagli italiani vede in testa la Fiat Panda con oltre 102.000 immatricolazioni, seguita dalla Dacia Sandero e dalla Jeep Avenger, entrambe in grado di conquistare ampie quote di mercato grazie alla loro versatilità e accessibilità.
Crescono in popolarità i SUV e i crossover compatti come la Toyota Yaris Cross e la Dacia Duster, modelli che rispondono alle esigenze di praticità e comfort dei consumatori italiani. Tra le novità degne di nota si segnala l’ingresso nella top ten della MG ZS, un SUV elettrico che sta guadagnando terreno grazie a un buon rapporto qualità-prezzo.
Sul fronte delle alimentazioni, il mercato italiano conferma l’interesse crescente per le soluzioni ibride e mild hybrid, che bilanciano efficienza e costi di gestione, mentre le auto elettriche pure e plug-in continuano a espandere la loro presenza grazie anche agli incentivi statali.
Spagna e Regno Unito, protagonisti della crescita
La Spagna, con una popolazione di quasi 49,3 milioni di abitanti e una monarchia parlamentare guidata dal re Filippo VI e dal primo ministro Pedro Sánchez, ha registrato una ripresa dinamica del settore automobilistico, che ha contribuito in modo significativo alla crescita europea. La sua economia, la quattordicesima più grande al mondo, beneficia di una domanda interna robusta e di politiche di incentivo alle tecnologie green.
Il Regno Unito, con una popolazione di circa 69,6 milioni e una monarchia costituzionale guidata da Carlo III e dal premier Keir Starmer, ha mantenuto una posizione solida nel mercato europeo dell’auto nonostante le sfide post-Brexit. Il mercato britannico si distingue per una forte domanda di veicoli elettrici e ibridi, sostenuta da una rete infrastrutturale in espansione e da un’attenzione crescente verso la sostenibilità ambientale.
In entrambi i Paesi, la trasformazione verso una mobilità più sostenibile e tecnologicamente avanzata è un driver fondamentale, che influenza scelte dei consumatori e strategie industriali.





