Suzuka, 26 marzo 2026 – Andrea Kimi Antonelli, giovane talento italiano della Formula 1 e pilota della Mercedes, ha rilasciato oggi alcune dichiarazioni in vista del Gran Premio del Giappone a Suzuka, esprimendo gratitudine verso il tennista Jannik Sinner e parlando della sua prima storica vittoria in F1, ottenuta due settimane fa in Cina.
La dedica di Jannik Sinner e la prima vittoria in Formula 1
Kimi Antonelli ha ricordato con emozione il gesto del campione di tennis italiano Jannik Sinner, che gli ha dedicato il suo successo a Indian Wells poco dopo la vittoria nel Gran Premio della Cina a Shangai. Quella vittoria, la prima di un pilota italiano in Formula 1 dopo venti anni, ha rappresentato un momento di grande impatto emotivo per il 19enne pilota di Bologna. “I complimenti che mi hanno più colpito sono stati quelli di Jannik, per il modo in cui me l’ha mandato. Non me lo aspettavo“, ha detto Antonelli da Suzuka, sottolineando come questa dedica abbia aggiunto valore al suo trionfo.
Antonelli ha anche raccontato che, nonostante la gioia per la vittoria, non ha potuto godersela appieno: “La vittoria non l’ho goduta come avrei voluto, visto che martedì ero già al lavoro al simulatore in Inghilterra“. Ora il pilota punta a ripetersi nel prossimo appuntamento mondiale, auspicando di poter festeggiare ancora con la stessa intensità.

Kimi Antonelli, preparazione e aspettative per Suzuka
Intervistato da Sky Sport, Kimi Antonelli ha spiegato che la vittoria in Cina gli ha dato una maggiore consapevolezza del proprio potenziale, ma intende mantenere invariato l’approccio che finora gli ha garantito successo. La Mercedes ha infatti dominato le prime due gare della stagione con una doppietta tra Antonelli e George Russell, confermando la superiorità tecnica della scuderia tedesca.
Con la cancellazione delle gare in Bahrain e Arabia Saudita a causa del conflitto in Medio Oriente, la pausa che seguirà il GP del Giappone sarà lunga, ma Antonelli la vede come un’opportunità per riflettere e migliorare ancora: “Non è mai positivo avere una pausa, soprattutto quando si ha un tale slancio, ma bisogna guardare il lato positivo, ovvero avere un po’ di tempo per analizzare quali sono le aree su cui bisogna lavorare“.
Andrea Kimi Antonelli, classe 2006, continua così a consolidare la sua posizione tra i protagonisti emergenti della Formula 1, portando orgoglio all’Italia e aspirando a nuovi traguardi nel campionato mondiale.






