Il Brasile entra nella storia delle Paralimpiadi invernali grazie a Cristian Ribera, che ha conquistato la prima medaglia di sempre del Paese ai giochi, vincendo l’argento nello sci di fondo. L’atleta brasiliano ha chiuso al secondo posto nella finale dello sprint sitting a Tesero, regalando al Brasile un risultato storico e consolidando il buon momento del Paese dopo l’oro di Lucas Pinheiro Braathen alle Olimpiadi invernali.
“Volevo l’oro, ma sono molto felice. È un sogno che si realizza”, ha dichiarato Ribera al termine della gara, ringraziando la squadra e la famiglia per il sostegno ricevuto durante la competizione.
Una gara emozionante: Ribera sfiora l’oro
Il ventitreenne originario di Rondônia è arrivato alla finale dopo un percorso impeccabile, segnando il miglior tempo nelle qualificazioni e vincendo la propria semifinale. Durante la gara decisiva, Ribera ha condotto a lungo la prova, mostrando una grande determinazione e tecnica, ma nel finale è stato superato dal cinese Liu Zixu, aggiudicandosi l’argento.
Campione mondiale della specialità, Ribera era considerato una delle principali speranze di medaglia per il Brasile a Milano-Cortina 2026. Nato con artrogriposi, una malattia congenita delle articolazioni, ha già partecipato alle Paralimpiadi di PyeongChang 2018 e Pechino 2022, dimostrando una crescita costante nelle competizioni internazionali.
Ribera tornerà presto in gara nelle prove dei 10 e 20 chilometri, con l’obiettivo di incrementare il bottino di medaglie per il Brasile.
Record anche per il Brasile femminile alle Paralimpiadi
La giornata è stata positiva anche per le atlete brasiliane. Aline Rocha ha chiuso al quinto posto nella finale dello sprint sitting, stabilendo il miglior risultato di sempre per una donna del Brasile ai Giochi invernali. Il traguardo raggiunto da Rocha dimostra come il movimento paralimpico brasiliano stia crescendo sia nel settore maschile sia in quello femminile, consolidando il Paese come protagonista emergente nelle competizioni internazionali di sport invernali.
Grazie a Ribera e Rocha, il Brasile scrive una pagina storica delle Paralimpiadi invernali e conferma il proprio progresso nel panorama internazionale, con giovani atleti pronti a sfidare i migliori del mondo e a ispirare una nuova generazione di sportivi.






