I XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina hanno preso ufficialmente il via con la cerimonia di apertura a San Siro, che ha riservato un momento a sorpresa con protagonista il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il capo dello Stato appare in un video speciale a bordo di un tram storico milanese, il numero 26, guidato da un ospite d’eccezione: il pluricampione di MotoGP Valentino Rossi.
Mattarella tra cittadini e campioni
Nel filmato il presidente è seduto come un comune passeggero, circondato da musicisti della Scala e atleti con gli sci.

Il tram simbolo della città diventa palcoscenico per un racconto che unisce Milano e le Olimpiadi, con Rossi alla guida, trasformando il tragitto in un gesto simbolico che avvicina il capo dello Stato ai cittadini.
Il mistero svelato sul tram
Durante il percorso, famiglie, bambini e giovani salgono ad ogni fermata, mentre il video mantiene viva la curiosità con un passeggero inizialmente ripreso di spalle. Il piccolo gesto di recuperare un peluche caduto rivela l’identità del personaggio: Sergio Mattarella. All’arrivo davanti allo stadio, il pilota saluta il presidente, suggellando un momento simbolico e scenografico che ha anticipato l’apertura ufficiale dei Giochi.
La diretta da San Siro
San Siro si accende di luci e colori per la cerimonia di inaugurazione, con i maxi schermi che scandiscono il conto alla rovescia e gli scatti dei 67mila spettatori sugli spalti. L’evento, curato dal direttore creativo Marco Balich, celebra l’armonia come filo conduttore, unendo Milano e Cortina d’Ampezzo e rendendo omaggio alla bellezza artistica italiana, incluso un tributo allo scultore Antonio Canova.
Una cerimonia al femminile
La celebrazione pone al centro le donne, protagoniste in campo artistico, musicale e scientifico. Sul palco si sono alternate Mariah Carey, Laura Pausini e Cecilia Bartoli, con le attrici Matilda De Angelis e Sabrina Impacciatore.

Tra gli ospiti internazionali, Charlize Theron, ambasciatrice di pace delle Nazioni Unite, ha inviato un messaggio di speranza ispirato a Nelson Mandela, mentre l’astronauta Samantha Cristoforetti ha illuminato simbolicamente il cielo con un Sole luminoso, simboleggiando l’esplorazione e l’ingegno italiano.
La Grecia apre la prima parata diffusa
La Grecia inaugura la sfilata degli atleti, aprendo la prima parata diffusa nella storia dei Giochi Olimpici Invernali. La portabandiera ellenica scende sulla neve dando il via a un evento senza precedenti, che coinvolge contemporaneamente più sedi. Milano, Cortina d’Ampezzo, Livigno e Predazzo diventano così i palcoscenici di una parata pensata per raccontare l’anima plurale dei Giochi.
Ha ufficialmente inizio la sfilata delle delegazioni olimpiche, una novità assoluta per l’evento a cinque cerchi. Sono 92 i Paesi rappresentati, con la Grecia a guidare la parata in quanto culla storica delle Olimpiadi. A chiudere sarà l’Italia, nazione ospitante di questa edizione, in un ideale passaggio di testimone tra passato e presente dello sport mondiale.
Ogni Paese viene annunciato in tre diverse lingue, mentre le delegazioni sfilano con una coppia di portabandiera, una donna e un uomo, a sottolineare l’impegno per l’equilibrio di genere. Fa eccezione l’Italia che, in quanto nazione ospitante, ha designato quattro atleti simbolo: Fontana e Pellegrino a Milano, Brignone e Mosaner a Cortina. La sfilata è articolata su quattro diverse sedi, ciascuna collegata alle specialità sportive che vi si disputano.






