Milano, 16 febbraio 2026 – Con l’avvio dei XXV Giochi olimpici (Olimpiadi) invernali Milano-Cortina 2026, l’Italia si conferma protagonista nel panorama sportivo internazionale, non solo per l’organizzazione dell’evento, ma anche per i risultati ottenuti dagli atleti azzurri, che stanno facendo il pieno di medaglie. Un successo sportivo che porta con sé importanti riflessi sul piano economico, in particolare per il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), che sostiene premi e incentivi per i vincitori.
Record di medaglie e premi per gli atleti italiani
L’Italia, ospitando per la terza volta i Giochi olimpici invernali dopo Cortina d’Ampezzo 1956 e Torino 2006, sta vivendo una stagione di eccellenza sportiva. Gli atleti italiani si sono distinti conquistando numerosi podi, confermando e superando le aspettative della vigilia. Come già accaduto dopo le Olimpiadi estive di Parigi 2024, il CONI ha confermato i premi in denaro per coloro che ottengono medaglie d’oro, argento e bronzo.
Questi premi rappresentano un importante riconoscimento per il valore e l’impegno degli sportivi, ma comportano anche un investimento significativo da parte dell’ente sportivo. Per Parigi 2024, il costo complessivo per i premi agli atleti italiani è stato di circa 10 milioni di euro. Anche per Milano-Cortina 2026, il CONI ha previsto un budget simile, a testimonianza della volontà di supportare al meglio i propri campioni. Tuttavia, nonostante l’entità della cifra, l’Italia non è il Paese che spende di più per i premi olimpici, un dato che riflette la gestione oculata e la strategia mirata del CONI.






