Milano Cortina, 21 febbraio 2026 – Una giornata di emozioni intense ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina, con l’Italia protagonista nello skicross maschile grazie alla straordinaria doppietta conquistata da Simone Deromedis e Federico Tomasoni. Sul fronte dello sci di fondo, il norvegese Johannes Klæbo ha segnato la storia con un sesto oro in altrettante gare, confermando il suo dominio assoluto.
Skicross: l’Italia domina con Deromedis e Tomasoni
Nel cuore della competizione di skicross maschile, Deromedis e Tomasoni hanno regalato un risultato storico alla spedizione azzurra. I due atleti hanno dominato la prima semifinale, staccando nettamente gli avversari e assicurandosi un posto nella finale per l’oro. In finale, Deromedis ha conquistato la medaglia d’oro precedendo il compagno di squadra Tomasoni, che ha ottenuto l’argento, confermando così la supremazia italiana in questa disciplina. Fuori dalla finale i contendenti Wilmsmann e Tchiknavorian.
Prima di arrivare alla finale, gli azzurri erano già protagonisti nei turni preliminari: nei quarti di finale Tomasoni ha superato brillantemente il suo ottavo di finale, mentre Deromedis e Zuech hanno superato la seconda batteria. In fase di qualificazione, il canadese Reece Howden aveva segnato il miglior tempo, ma gli italiani si sono dimostrati all’altezza della sfida, con Zuech e Deromedis tra i primi dieci tempi.
Un momento di grande emozione ha segnato la gara di ski cross ai Giochi Olimpici di Milano Cortina, con un gesto di profondo valore personale da parte di Federico Tomasoni, medaglia d’argento nella disciplina. La sua performance si è accompagnata a un omaggio speciale dedicato alla sua fidanzata, Matilde Lorenzi, scomparsa tragicamente lo scorso ottobre.
Il casco commemorativo di Federico Tomasoni
Durante la competizione svoltasi a Livigno sotto una fitta nevicata, Federico Tomasoni ha gareggiato con un casco decorato con una dedica particolare: “Sarai per sempre il mio sole”. Al centro del casco è infatti raffigurato un sole, simbolo di luce e memoria dedicato a Matilde Lorenzi, giovane sciatrice morta il 28 ottobre 2024 dopo una caduta durante un allenamento in Val Senales. Questo gesto ha reso ancora più significativa la sua medaglia d’argento, un risultato che arriva in un momento di grande dolore personale.
l giovane atleta ha raccontato con commozione il legame speciale con la fidanzata, esprimendo con toccante sincerità la sua felicità: “Le favole esistono”. Durante l’incontro con la stampa a Livigno, Tomasoni non è riuscito a trattenere le lacrime mentre parlava del traguardo raggiunto. La medaglia d’argento conquistata nello ski cross rappresenta per lui la realizzazione di un sogno coltivato a lungo. “È tutto molto emozionante, avevo immaginato questo momento, il realizzarsi del sogno”, ha dichiarato con passione.
“Portare il sole sul casco è una roba in più, con il cuore fino alla fine, nelle gambe, con gli amici”, ha aggiunto il giovane atleta, evidenziando come il successo sia frutto anche dell’affetto e della complicità del gruppo.
Altri eventi e aggiornamenti dagli sport invernali
Nel bob a quattro maschile, la squadra italiana composta da Patrick Baumgartner, Lorenzo Bilotti, Eric Fantazzini e Robert Mircea ha chiuso la prima manche al settimo posto, mantenendo vive le speranze di medaglia in vista della seconda manche. Baumgartner si è detto ottimista, evidenziando la preparazione e la fiducia del team sulla pista Eugenio Monti.
In campo femminile, la campionessa americana Lindsey Vonn ha aggiornato i fan sulle sue condizioni dopo un complesso intervento chirurgico alla gamba, evidenziando la gravità dell’infortunio con l’applicazione di placche e viti per stabilizzare le fratture.
Infine, Arianna Fontana ha commentato la sua possibile ultima Olimpiade con emozione, ricordando le difficoltà superate dopo un grave infortunio e la soddisfazione per aver portato a casa tre medaglie a 35 anni, un traguardo che definisce straordinario nel corto pista.






