Arianna Fontana scrive un’altra pagina di storia dello sport italiano: l’azzurra conquista la medaglia d’argento nei 500 metri di short track a Milano-Cortina e raggiunge quota 13 medaglie olimpiche in carriera, eguagliando il primato di Edoardo Mangiarotti. Nella distanza più esplosiva e imprevedibile del programma, Fontana ha messo in pista esperienza e lucidità. In una finale tiratissima, fatta di contatti, sorpassi e traiettorie millimetriche, ha scelto il momento giusto per affondare e difendere la posizione, trovando la linea ideale nell’ultimo giro e blindando il secondo posto.
Arianna Fontana vince l’argento nella short track e fa la storia
Con questo argento, Fontana tocca quota 13 medaglie olimpiche e raggiunge Edoardo Mangiarotti, leggenda della scherma italiana, in cima alla classifica degli azzurri più medagliati di sempre ai Giochi.
Un traguardo che certifica una carriera straordinaria, costruita attraverso diverse edizioni olimpiche, cambi generazionali e continui adattamenti tecnici. Dai primi podi fino alla maturità sportiva, Fontana ha saputo reinventarsi restando sempre competitiva nella disciplina più caotica e imprevedibile del pattinaggio su ghiaccio.
Secondo podio a Milano-Cortina: l’Italia continua a sognare
Quella nei 500 metri è la seconda medaglia conquistata da Fontana in questa Olimpiade, dopo l’oro nella staffetta. Un doppio risultato che conferma la sua centralità nel movimento azzurro e rilancia le ambizioni italiane nel medagliere.
Ripetersi nello short track non è mai scontato: basta un contatto o una traiettoria sbagliata per compromettere mesi di lavoro. Eppure Arianna Fontana continua a trasformare ogni gara in un’opportunità, salendo ancora una volta sul podio olimpico e trascinando con sé un’intera nazione.






